Napoli, blitz antidroga alle Case Celesti: tre arresti

Barsaba Taglieri
Febbraio 15, 2018

C'è anche l'attuale reggente del clan Marino delle Case celesti nel blitz che questa mattina ha portato a tre arresti tra i palazzoni di via Limitone d'Arzano, confine tra Secondigliano e Scampia.Gaetano Magro (44enne, tra gli arrestati di questa mattina) viene considerato come particolarmente vicino a Roberto Manganiello ossia colui che aveva ereditato dai fratelli Marino la piazza, considerata un vero e proprio 'gioiello della corona' dal punto di vista criminale. Ai fermi si è arrivati grazie alle indagini, iniziate a settembre dello scorso anno. I carabinieri con appostamenti, anche notturni, hanno documentato l'accesso frequente dei tre sul tetto di un palazzo dell'insediamento popolare.

Così, al fine di poter accertare i movimenti all'interno del palazzo, si è deciso di installare una microcamera all'interno del ballatoio che dava accesso al tetto.

Dalle immagini della microcamera nascosta dalle forze dell'ordine nel ballatoio, è così emerso che tra il cinque e l'otto settembre scorsi, i tre avevano messo in piedi un sofisticato sistema per nascondere dei quantitativi di droga sul tetto stesso: un lungo cassone scorreva sui binari all'interno di una parete dell'ultimo piano, e attraverso questo si poteva dunque accedere al tetto, dove sono state rinvenute sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, eroina, crack ed anfetamine, dal peso complessivo di cinque chili. Gli arrestati sono stati portati nella Casa Circondariale di Poggioreale.

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