Addio Bea bimba di pietra guerriera

Bruno Cirelli
Febbraio 15, 2018

Ha scelto un giorno particolare per riunirsi a lei, il giorno di San Valentino, un giorno dedicato all'amore, e lei "la bimba di pietra", così come era stata soprannominata per la sua malattia [VIDEO], di amore ne aveva tantissimo. "Saperle insieme sarà la nostra forza".

Ad agosto un grande lutto aveva scosso la famiglia e quanti si erano affezionati alla storia di Bea: mamma Stefania, a trentacinque anni, si è spenta dopo una lunga battaglia contro il tumore.

Bea era affetta da una patologia unica al mondo, diagnosticata quando aveva sette mesi, che le vietava qualsiasi movimento e per la quale non esiste cura. Beatrice era diventata prigioniera del suo corpo e non poteva muovere il collo, gli arti e neppure le dita.

La storia della piccola aveva fatto il giro del web per via della rara malattia genetica che l'aveva colpita. Occhi pieni di vita, che amavano il make up i cartoni animati e la musica: ma erano giorni che le condizioni di Bea si erano aggravate. La pagina "Il mondo di Bea" ha immediatamente ricevuto centinaia di messaggi di cordoglio. "Siamo seguiti in maniera egregia e amorevole all'ospedale Regina Margherita - aveva raccontato la mamma, Stefania Fiorentino, che al settimo mese di vita di Bea aveva scoperto la malattia". Ermal Metal, vincitore di Sanremo, ha postato l'ultima foto "pubblica" di Bea, scattata durante l'ultima sera del festival: "Da oggi la piccola Bea è una stella". "I suoi polmoni sono compromessi", scriveva ieri la zia.

Come riporta La Repubblica, specialisti di tutto il mondo avevano studiato il suo caso senza riuscire a capire perché le sue articolazioni si fossero calcificate in un'armatura immobile che le permetteva di spostare solo gli occhi. "Fai buon viaggio mia piccola Bea.Zia Emma non ti scorderà mai! Il mondo di Bea resterà in assoluto il miglior posto che io abbia mai potuto visitare, per sempre", ha scritto la zia.

Bea è stata ricevuta da Papa Francesco, ha conosciuto Emma Marrone e sapeva le sue canzoni a memoria. "Vedo quello che hai passato, ti guardo in questo momento così decisivo che cambierà le vite di ognuno di noi, e ti ammiro dal profondo del mio cuore". Ma la sua ripresa era ostacolata da un'infezione alla stomaco che continuava ad indebolirla.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE