Stuprata mentre era in overdose: "L'ho fatto per passatempo"

Bruno Cirelli
Febbraio 12, 2018

Le parole del suo aggressore sono agghiaccianti.

Solo il giorno dopo, il ragazzo ha realizzato che Alyssa era morta.

Una ragazza appena maggiorenne è stata prima drogata e poi stuprata mentre si trovava in uno stato di overdose.

La ragazza, studentessa presso la Mariner High School, ha incontrato sulla sua strada un giovane uomo quasi suo coetaneo, Brian Roberto Varela (19 anni), che non ha esitato ad abusare di lei mentre versava in stato di incoscienza, senza prestarle il minimo soccorso. E' questa la terribile storia avvenuta nello Stato di Washington, dove la ragazzina, Alyssa Mae Noceda (diciotto anni, studentessa della Mariner High School), è stata ammazzata in maniera atroce da Brian Roberto Varela, un ragazzo di diciannove anni di Lynnwood. Solamente dopo si è accorto che la diciottenne fosse morta. Per questo motivo ha deciso di nascondere il cadavere e successivamente vantarsi con gli amici di quanto fatto.

Sempre sempre le informazioni raccolte fino a questo momento, la ragazza aveva lasciato da poco il fidanzato quando ha incontrato il diciannovenne ad una festa.

Una volta lì, ha assunto vari tipi di droghe, dal Percocet, un antidolorifico a base di ossicodone, e al THC liquido, offerto dal ragazzo. Ma l'orrore non è finito qui.

All'apice della perversione, il ragazzo avrebbe anche filmato la violenza sul corpo della ragazza, rivelando ai suoi amici di non essere nemmeno sicuro che quando ha abusato della ragazza lei fosse ancora viva.

"Volevo portarla in ospedale ma ero troppo stanco e volevo dormire", ha raccontato, "La sto distruggendo per passare il tempo". Per liberarsi del corpo, come riporta anche la stampa locale, il 19enne le ha spezzato le gambe e l'ha infilata in un bidone di plastica. Poi però, con gli amici, si è vantato di ciò che aveva fatto. La polizia è subito intervenuta sul luogo, dove hanno trovato il cadavere della ragazza e poi arrestato il colpevole.

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