Macerata, Renzi: "Un atto di razzismo devastante"

Bruno Cirelli
Febbraio 12, 2018

Una scelta "responsabile", spiega il segretario ricordando il raid fascista che porto' alla morte di due ragazzi africani a Firenze, quando Renzi vestiva ancora la fascia tricolore. Nella Enews, il segretario dem sottolinea di "non volere una campagna nel fango", ma che se il Movimento 5 Stelle sceglie quel campo di battaglia "bisogna rispondere". Ancora: "Utilizzano i fondi parlamentari europei in modo illegittimo: sono ancora incerti se restare nell'Euro ma intanto utilizzano gli euro dei rimborsi di Strasburgo in modo scorretto".

Sulla flat tax, Renzi dice che "taglia le tasse ai miliardari, il Pd taglia le tasse alle famiglie con figli e per noi questo è cruciale". Aggiungendo sempre che di meglio si puo' e si deve fare. "Penso che chi in questa fase alimenta tensione, e il primo è Salvini, sta facendo un calcolo elettorale che io credo sbagliato ma soprattutto poco serio. Per me l'uomo che ha sparato a Macerata non è un candidato della Lega, non è quello che stringe la mano a Salvini, è un criminale e basta".

Matteo Renzi è preoccupato per la situazione attuale dell'Italia. "Noi vogliamo arrivare primi".

In realtà, il leader di Forza Italia, seppur nega apertamente la volontà e l'intenzione di creare larghe intese con il PD, teme molto la possibilità di non raggiungere una maggioranza concreta che possa dar vita ad un nuovo governo abbastanza stabile da poter guidare il paese e teme un post elezioni in cui nessun partito o coalizione possa essere in grado di raggiungere la maggioranza e dunque il protrarsi del governo Gentiloni con un conseguente ritorno alle urne.

"Se non ci sono le condizioni, meglio tornare al voto". Il giorno dopo le elezioni sara' il Presidente della Repubblica a fare le sue valutazioni.

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