Renzi: è sfida a due tra Pd e M5s, e possiamo vincere

Bruno Cirelli
Febbraio 11, 2018

Matteo Renzi è preoccupato per la situazione attuale dell'Italia. L'attentato di Macerata può influire sulla campagna elettorale?

Indipendentemente dall'opinione di Silvio Berlusconi è abbastanza chiaro che non ci siano coalizioni abbastanza forti da poter vincere senza scendere a compromessi, ma è altrettanto vero che l'Italia non ha di certo bisogno di continuare in queste condizioni e che ha la necessità di un nuovo governo.

"Diciamolo con forza: noi vogliamo arrivare primi". La partita per il primo posto sul proporzionale, che assegnerà la grande maggioranza dei seggi, non riguarda Berlusconi e neppure Salvini. "Detto questo, se mi si chiede se sarei disposto a fare accordi con estremisti, come è ora il centrodestra, io rispondo no. Come estremisti considero i 5 stelle". Ma nessuno deve scambiare la nostra responsabilità con la paura: se vogliono il fango, risponderemo colpo su colpo. "Abbiamo molti argomenti", scrive Renzi ed elenca: "I Cinque Stelle parlano di trasparenza e poi nascondono i loro bilanci: a Torino, invece di governare, hanno falsificato il bilancio del comune, con annesse dimissioni in blocco dei revisori dei conti, fatto inedito nella storia repubblicana". "Quindici su quindici come dicono i tennisti".

Secondo Matteo Renzi "non ci sono" mandanti morali per i fatti di Macerata. Stanno nascondendo alcuni candidati: sarebbe interessante domandarsi il perché. "Nascondono senza troppa fortuna le impronte digitali dalle Fake News", conclude il segretario Dem.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE