Napoli-Lazio, Inzaghi: "Giocano il miglior calcio d'Italia, ma nessun allarmismo"

Rufina Vignone
Febbraio 11, 2018

Tensione alle stelle in casa Lazio al termine della sfida persa 2-1 in casa con il Genoa. "Domani dovremo essere lucidi e sereni per poter infastidire questo Napoli, che gioca il miglior calcio in Europa al momento grazie al lavoro di un ottimo tecnico come Sarri". "Dovremo fare una gara sopra le righe, super-concentrata, tutti dovranno dare il 150%". Secondo il Corsport, il suo ritorno si è tramutato "Da risorsa a problema: va aiutato, ma deve tirarsi fuori da solo, scuotersi e dimostrare, invece ha assunto un atteggiamento che non piace e non produce. Parlare di crisi è esagerato". Una vicenda che potrebbe assumere i tratti dell'"epilogo triste" visto che Anderson, arrivato dal Santos nel 2013, è stato lanciato nel panorama mondiale proprio dal mondo Lazio; Tare e Lotito gli hanno perdonato qualche malumore di troppo e le non poche prestazioni deludenti in passato, ma quest'anno il giocatore sembrava davvero l'arma in più. "Cose che succedono dopo una sconfitta pesante, ma niente di drammatico". Ora Felipe non è sereno e ho prefetto farlo lavorare a parte. Il tecnico biancoceleste riporta però subito l'attenzione sulla partita col Napoli: "Avrei preferito affrontare un altro avversario ma il calendario è questo. Ho detto alla squadra: 'Facciamo bene perché le aspettative su di noi si ano alzate'". Se non ci fossero questi chiarimenti ci sarebbe da preoccuparsi. Lo aspetteremo e con la sua qualità ci sarà molto utile.

Il primo punto è stato sulla differenza tra il primo tempo e il secondo.

Un primo tempo di grande calcio e una ripresa di grande difficoltà. "Lo siamo stati con la Juventus ma oggi ci abbiamo messo del nostro". "Serve l'intensità che mettemmo nella gara d'andata". Stanno facendo un cammino incredibile. "Sono squadre organizzate, arriveranno appaiate, vedremo alla fine". In settimana, visti i tanti gol subiti dalla Lazio in campionato (ben 11 e 12 in più di Inter e Roma), si è riflettuto sulla possibilità di cambiare modulo. Così il club ha voluto mandare un messaggio forte al brasiliano e al resto dello spogliatoio: atteggiamenti come quelli di Anderson (che probabilmente vorrebbe un posto da titolare garantito) non saranno tollerati, per evitare di rivivere un Keita-bis. "Domani sceglierò con tranquillità la formazione".

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