M5s, fra i candidati in Campania spunta un esponente della massoneria

Bruno Cirelli
Febbraio 11, 2018

Eppure, almeno per coloro che erano chiamati a partecipare alle parlamentarie, nel regolamento grillino era espressamente vietata l'appartenenza a logge massoniche. Invece Vitiello sarebbe stato inserito nel collegio uninominale di Campania 3 direttamente dal direttorio, l'ultima parola spettava infatti al leader Luigi Di Maio. Quando ho firmato la mia candidatura con il MoVimento 5 Stelle ero in regola con il codice etico che ho letto e studiato come ogni altro adempimento burocratico e, allorquando ho appreso che si precludeva la candidatura a chi fosse iscritto alla massoneria, non ho avuto dubbi sull'opportunita' di aderire al progetto del premier Luigi Di Maio di apertura alla societa' civile.

Non è nota al momento la posizione ufficiale del Movimento 5 Stelle in merito, né se Vitiello abbia comunicato la sua affiliazione alla massoneria prima di entrare nella rosa dei candidati proposta da Di Maio nei collegi uninominali.

Il Movimento, scrive l'Adnkronos, sarebbe pronto a chiedere all'avvocato campano di firmare un modulo con l'impegno a dimettersi in caso di elezione. Potrebbe essere il quarto candidato, dopo Emanuele Dessì, Carlo Martelli e Andrea Cecconi, escluso dalle liste dei grillini. "Si parla senza sapere e senza conoscere, accusando una persona in maniera indebita e senza contraddittorio". Ho avuto una breve esperienza in una loggia massonica e si tratta di un periodo che ha caratterizzato solo una parte della mia vita, conclusasi in tempi non sospetti e non per ragioni di opportunismo politico. Ma alcune fanno senz'altro più rumore di altre. Ma veniamo a noi: quando ho scelto di aderire al MoVimento, l'ho fatto con la consapevolezza di sposare un progetto meraviglioso, caratterizzato da un tipo di politica e di trasparenza che hanno sempre contraddistinto il mio modo di vivere. Ma ci sono anche fatti concreti, come i rapporti con Gioele Magaldi, gran maestro del Grande Oriente democratico, intervistato e citato più volte dal blog e in contatto diretto con la senatrice Laura Bottici. Ma, sulla campagna di Di Maio, piomba il caso Catello Vitiello, candidato all'uninominale di Castellammare di Stabia e, come rivelato dal Mattino, legato alla massoneria. "Non remerò contro il Movimento ma non ho intenzione di ritirare la mia candidatura e vado avanti per la mia strada nella certezza di essere compreso da chi davvero mi conosce e crede in me". Che è storia recentissima, visto che, secondo quanto riporta Il Mattino, il 23 gennaio l'avvocato avrebbe chiesto alla loggia di mettersi "in sonno", ovvero di non avere più incarichi e ruoli attivi. Durante "l'assonnamento" il massone perde i suoi diritti all'interno della loggia, ma mantiene la sua qualità di iniziato e può richiedere in seguito di essere riammesso.

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