Llorente ritrova la Juventus: "Sono andato via piangendo"

Rufina Vignone
Febbraio 11, 2018

Come gli dico sempre: ha in testa un radar che gli segnala dove si trova la porta. Llorente, 33 anni il prossimo 26 febbraio, dalle colonne dell'edizione odierna di 'Tuttosport' parla di cosa proverà martedì prossimo: "Sicuramente sarà bellissimo poter rimettere piede allo Stadium. Ci siamo sentiti per gli auguri per i suoi 40 e, come gli ho detto, è così in forma che può continuare a giocare fino ai 45".

Su Chiellini: "E' un difensore pazzesco, vorrei averne undici di Chiellini in squadra". E poi è un professionista serissimo, come Chiellini. Fare 102 punti in campionato come il primo anno in cui ero a Torino io sarà dura... "Ad ogni modo penso che la Juve riuscirà comunque a vincere lo scudetto, lo spero". Me lo auguro: "in serie A tifo per i miei ex compagni". "Sono una squadra sempre al top". Per arrivare in fondo devi battere i più forti a partire dalla Juventus. La Coppa è strana, può succedere di tutto. Ma questo vale anche per la Juventus: se dovesse eliminarci, potrà puntare alla vittoria della coppa. Due parole poi su Harry Kane, centravanti inglese che ha deciso il derby di ieri con l'Arsenal:"Kane è un attaccante completo, bravissimo spalle alla porta, inventa un gol dal nulla". Qui è felice, cura ogni dettaglio per migliorarsi.

Il Tottenham non è soltanto Kane. "Ora è fortissimo, ma lo diventerà ancora di più in futuro".

"Stupito di vedere Allegri alla guida della Juventus per il quarto anno?"

Impossibile, infine, non tornare sull'emozionante momento dell'addio alla Juventus, ovvero a un popolo e ad una grande famiglia: "La Juve è difficile da lasciare". Io sono uscito da Vinovo piangendo, avevo i lacrimoni.

"Una volta ho sentito dire a Trezeguet che il valore di quello che lascia alla Juventus lo capisci solo quando vai via". "La Juve mi manca tantissimo". E' speciale perché, pur essendo un club enorme, all'interno è una famiglia. L'immagine della Juve è bella anche qua e io la innalzo ulteriormente: "faccio una gran pubblicità...".

Un discorso motivazionale di Buffon che non dimenticherà? È senza dubbio il miglior capitano che io abbia mai avuto ed il miglior portiere di ogni epoca. Tra le componenti di forza del Tottenham c'è anche il suo allenatore: "Pochettino è decisivo per noi, ha contribuito in maniera fondamentale alla crescita del club".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE