Giornata del ricordo Si commemorano le vittime delle foibe

Bruno Cirelli
Febbraio 11, 2018

DOMODOSSOLA- 10-02-2018- Si è celebrata stamane, alle ore 10,30, in piazza vittime delle Foibe Istriane, la cosiddetta giornata del ricordo, in cui si commemorano le vittime del genocidio verso la comunità italiana perpetrato dai partigiani Jugoslavi del maresciallo Tito e il conseguente esilio dalle terre Istriano-Dalmate di 350.000 persone di lingua Italiana. Una tragedia provocata da una pianificata volontà di epurazione su base etnica e nazionalistica.

"Le foibe - ha aggiunto Mattarella - con il loro carico di morte, di crudeltà inaudite, di violenza ingiustificata e ingiustificabile, sono il simbolo tragico di un capitolo di storia, ancora poco conosciuto e talvolta addirittura incompreso, che racconta la grande sofferenza delle popolazioni istriane, fiumane, dalmate e giuliane". "Un genocidio di cui per troppo tempo se ne è parlato pochissimo e che va ricercato nelle complesse sfumature di odi e vendette scaturite durante il secondo conflitto mondiale".Dal canto suo il presidente Provinciale Stefano Costa ha ribadito come "in queste occasioni il nostro compito sia quello di autoresponsabilizzarci e di evitare che tutto ciò si possa ripetere, sopratutto culturizzando le menti più giovani come quelle dei ragazzi delle scuole". Anche le foibe e l'esodo forzato furono il frutto avvelenato del nazionalismo esasperato e della ideologia totalitaria che hanno caratterizzato molti decenni nel secolo scorso. "Per noi è doveroso essere qui, lo facciamo da anni".

"L'Unione Europea è nata per contrapporre ai totalitarismi e ai nazionalismi del Novecento una prospettiva di pace, di crescita comune, nella democrazia e nella libertà".

Il Presidente Sergio Mattarella ha partecipato nell'Aula del Senato alla celebrazione del "Giorno del ricordo" in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale, istituito con la legge n. 92 del 2004. Tante manifestazioni in tutta Italia.

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