Fiorentina-Juventus 0-2, le pagelle dei bianconeri: Bernardeschi goal da ex

Rufina Vignone
Febbraio 11, 2018

Ha giocato una gara di personalità. Era una partita talmente equilibrata che un episodio poteva cambiarla e poteva cambiare il rigore. "Evidentemente c'erano e allora perché Guida non è andato al monitor?" Per il resto, si è vista una buona e volitiva Fiorentina e la solita Juve, non splendente ma efficace, tornata al momento al comando della classifica. Questa sera toccherà al Napoli rispondere alla Vecchia Signora nella sfida, altrettanto delicata, contro la Lazio. La Juventus ha sfruttato i nostri errori. Ci sono state delle difficoltà perché non è facile entrare in una squadra così che ha vinto sei Scudetti di fila. La Fiorentina non si demoralizza e riprende a attaccare con continuità, sbattendo però contiuamente contro il muro difensivo bianconero. Il tecnico viola aveva tenuto Milenkovic (rude e deciso) in difesa, recuperando Pezzella e preferendo Gil Dias (pericoloso) in attacco.

Ha spiegato ai microfoni di Premium Sport "credo che un professionista debba portare rispetto ai propri tifosi". È stato difficile per la Juve farsi largo fra le maglie della squadra viola. La prima possibile svolta della gara al 20', quando l'arbitro Guida concede un rigore alla Fiorentina per un fallo di mani di Chiellini su cross di Benassi. Dopo una consultazione con la Var di oltre 3′ (Fabbri-Fiore) l'arbitro annullava la decisione per un presunto fuorigioco di Benassi, provocando la reazione dei giocatori e dei tifosi di casa. Per me il tocco non è involontario, però vai a rivedere. "Sono molto contento per Bernardeschi, mi aspettavo che stasera facesse qualcosa di importante". Mandzukic sta bene, ha preso una botta, niente di particolare. E Bernardeschi, che ha il merito di sbloccare la partita con una deliziosa punizione e di porla quindi su un piano inclinato decisamente favorevole alla Juve, a parte qualche corsa di sacrificio sulla fascia, si fa notare ben poco, specialmente in avvio di gara. Allegri ha fatto entrare prima Barzagli al posto di Lichtsteiner, poi Douglas Costa in vece di Marchisio. Fuori Thereau nel tridente iniziale e dentro Gil Dias che affiancherà Simeone e Chiesa.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE