Gup, Intesa non responsabile per Bpvi

Paterniano Del Favero
Febbraio 9, 2018

Il Gup di Vicenza ha escluso che Intesa Sanpaolo possa essere considerate responsabile civile nel procedimento a carico degli ex vertici di Banca Popolare di Vicenza, respingendo le richieste delle parti civili e ribaltando l'orientamento espresso dal Gup di Roma nel procedimento a carico di Veneto Banca.

Per l'Unione Nazionale Consumatori, che si era fatta promotrice della richiesta di considerare responsabili civili Intesa, Bce, Consob e Bankitalia - tutte richieste bocciate dal Gup - la decisione del giudice è "una sconfitta per i risparmiatori".

"Il responsabile civile per i fatti contestati agli imputati - scrive il Gup - deve essere individuato nell'istituto di credito al servizio del quale agivano in qualità di amministratori e dipendenti". Il giudice di Vicenza ha preferito attendersi strettamente ai dettami della norma a differenza di quanto ha fatto quello romano nel processo gemello a Veneto Banca con il rischio di creare risparmiatori serie A e B. Con questa decisione di fatto le parti civili potranno rivalersi solo sul Banca popolare di Vicenza in liquidazione coatta, la bad bank, dove ormai, anche con l'ultimo sequestro, non c'è più nulla. Messina ha dichiarato che Intesa manterrà la maggioranza della partnership e che l'operazione potrebbe chiudersi entro l'anno. Mentre sulla possibile cessione di una quota della piattaforma di gestione degli Npl e di un pacchetto di crediti deteriorati, per cui l'istituto starebbe trattando con il colosso scandinavo Intrum Justitia, Messina ha detto: "Intrum è una delle possibilità che stiamo guardando sul mercato".

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