Trapianto di Faccia a Parigi: prima mondiale anche per chirurgo napoletano

Barsaba Taglieri
Febbraio 8, 2018

Il paziente, che si è già visto allo specchio, è in osservazione e sta bene. A portare a termine l'intervento, 3 settimane fa, è stata l'equipe del professor Laurent Lantieri.

L'intervento è riuscito ma i chirurghi al momento preferiscono rimanere prudenti. Del gruppo fa parte anche il chirurgo italiano Francesco Wirz.

Il nuovo volto. Purtroppo il rigetto è possibile in casi di operazioni come questa, ma, spiegano i medici, il trapianto attualmente effettuato "dimostra per la prima volta nel campo degli innesti vascolarizzati compositi che in caso di rigetto cronico è possibile un trapianto".

Era stato operato Jerome la prima volta nel 2010 dal professore Lantieri.

A distanza di sette anni dal primo intervento, un uomo si è sottoposto a un secondo trapianto di viso. La paziente era Isabelle Dinoire, di 38 anni, sfigurata dal suo cane: la donna è morta nel 2016 per un tumore maligno. Trovato il donatore, è stato asportato il volto da una equipe e impiantato su Jerome da una seconda equipe, composta fra gli altri dal dottor Wurz, 34 anni, di Napoli. Inoltre i farmaci anti-rigetto che i pazienti devono assumere indeboliscono il sistema immunitario (rendendo la persona più fragile nei confronti di infezioni e tumori) e possono causare pesanti effetti collaterali: diabete, insufficienza renale, ipertensione, osteoporosi.

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