Gianni Sibilla di Rockol.it: Sting stasera canterà in italiano a Sanremo

Bruno Cirelli
Febbraio 8, 2018

Vi siete accorti che so' rimasto qua.

Nella seconda serata si esibiscono 10 dei 20 cantanti in gara nella categoria "big". Dopo di lui Giulia Casieri con Come stai?

"Stamattina sono andato a vedere su Wikipedia e risulto ancora cantante-cantautore". Vicino agli omaggi, tra i Big del festival di Claudio Baglioni, si aprirà la gara dei Giovani. Ci saranno Gino Paoli e Danilo Rea che faranno un omaggio a Umberto Bindi con Il nostro concerto e a Fabrizio de André. "Non siamo venuti al festival a prendere in giro la gente, ma per abbracciarla". Magari le stesse persone che fino a qualche giorno fa protestavano "perchè spendere tanti soldi per un cantante straniero con tutti i grandi artisti che abbiamo in Italia?".

Il teatro Ariston omaggia Il Volo, vincitore del festival nel 2015, con una standing ovation dopo aver cantato Nessun Dorma. Al termine dell'esibizione, un'altra standing ovation saluta i due grandi artisti. "Grazie", ha detto Ignazio a nome anche dei suoi due compagni, Piero e Gianluca. Il conduttore ha ricordato quando fu costretto a cacciare Luis Armstrong, dei talenti scoperti (Laura Pausini, Giorgia) ma anche del bacio a Sharon Stone: 'Ho baciato anche la Littizzetto, non si può avere tutto dalla vita'. La voglia di ballare è incontenibile e così l'attore molla il leggio e trascina anche Claudio Baglioni nel movimento di bacino prima di lanciarsi in un ballo senza freni con Michelle Hunziker.

Subito dopo c'è stato uno dei momenti più attesi di questa serata sanremese, l'arrivo di Sting all'Ariston, che ha cantato in italiano Io muoio per te, scritta di Zucchero, prima di chiacchierare in inglese di musica italiana con Pierfrancesco Favino. Un omaggio speciale è a "Luciano Pavarotti, mio amico".

All'Ariston arriverà anche il volto di Rai3 Franca Leosini, per una segretissima gag con Baglioni. Lei frena: "I dettagli morbosi non mi interessano, i dettagli scabrosi non mi riguardano". Pierfrancesco Favino si è esibito nel suo ormai classico, ironico "momento culturale", partito parlando di Garcia Lorca e sfociato addirittura in Despacito, con balletto portoricano che ha lasciato Michelle Hunziker col fiatone e un filo di voce, quello sufficiente per lanciare la canzone di Red Canzian.

Le sezioni di registrazione sono prodotte da Sting International, già al lavoro con Shaggy per hit global come Boombastic e It Wasn't Me, mentre la produzione del disco è affidata a Martin Kierszenbaum. Cambiano i ruoli, ma le emozioni restano appese al cuore.

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