Doping in team dilettanti ciclismo, arresti a Lucca

Rufina Vignone
Febbraio 8, 2018

Nell'operazione è coinvolto anche uno studio legale con sede a Lucca.

Ancora un clamoroso scandalo che riguarda il mondo del ciclismo: questa mattina una delle maggiori squadre dilettanti del ciclismo italiano ha dovuto fare i conti con la legge.

Tra i destinatari delle misure cautelari il proprietario del team, l'ex direttore sportivo e un farmacista che riforniva gli atleti dei farmaci vietati in assenza di prescrizione medica. Tra i farmaci: epo in microdosi, ormoni per la crescita e antidolorifici a base oppiacea. Numerose le perquisizioni in corso, a Lucca e in altre province della Toscana.

L'indagine ha preso le mosse dalla morte di Linas Rumsas, 21enne promessa del ciclismo deceduto improvvisamente, il 2 maggio scorso. Linas era il figlio di Raimondas Rumsas, ex ciclista lituano di fama internazionale.

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