Gabriele Muccino: "La mia famiglia allargata ai tempi del villaggio globale"

Ausiliatrice Cristiano
Febbraio 3, 2018

Non solo musica, ma anche spazio al cinema italiano alla 68ma edizione del Festival della Canzone Italiana: un comunicato RAI annuncia come ospiti della prima serata di Sanremo 2018 il regista Gabriele Muccino e il super-cast del suo nuovo film A casa tutti bene che include Pierfrancesco Favino, nella doppia veste di "attore" e "conduttore" del Festival 2018 al fianco del Direttore artistico Claudio Baglioni e Michelle Hunziker.

A Casa Tutti Bene è la storia di una grande famiglia che si ritrova a festeggiare le Nozze d'Oro dei nonni sull'isola dove questi si sono trasferiti a vivere.

"La vita di una persona, di una famiglia o di una coppia è composta di fasi alternate di compiutezza e incompiutezza". Massimo Ghini che è un credibilissimo Sandro, sposato con la Gerini e malato di un incipiente Alzheimer, racconta: "Muccino mi aveva detto che dovevo essere qualcosa tra Kierkegaard e Linus e io mi sono chiesto se con la mia recitazione potessi essere offensivo nei confronti della malattia". All'interno del racconto ci sono tanti specchietti con cui tutti ci possiamo confrontare.

Dopo 12 anni di vita e di lavoro a Los Angeles, dopo aver viaggiato fisicamente ed emotivamente in luoghi lontani scoprendo cose che mai avrei immaginato, il mio è un vero ritorno a casa, anzi una sorta di ritorno ad Itaca di un Ulisse un po' più adulto, che ha visto e vissuto tanto.

Carolina Crescentini intepreta la seconda moglie di Carlo (Favino), madre della sua seconda figlia.

Stefania Sandrelli, che nel film di Muccino, costato 7,5 milioni di euro, è l'accogliente matriarca della famiglia, spiega: "Alba come tutte le madri cerca di essere amorevole e attenta alla proprio famiglia. In tale labirinto di protagonisti, lo spettatore ha quindi numerose possibilità di identificarsi con almeno uno di loro".

Muccino descrive il criterio con cui ha selezionato il ricco cast di interpreti del suo film. "Sente che sta perdendo ancora l'amore, che sarà di nuovo sola".

Anche Sabrina Impacciatore si è detta contenta del proprio ruolo, ma soprattutto dell'apporto che ha potuto dare ai dialoghi (scritti a sei mani con il regista e con lo sceneggiatore Paolo Costella, noto ai più per aver collaborato alla stesura di Perfetti Sconosciuti): "Io pensavo di non esserne in grado, ma quando ho capito che Gabriele credeva in me ho deciso di ascoltarlo e buttarmi nel progetto". Un film corale particolarmente importante, con molti grandi attori italiani come Sandra Milo, Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi (che torna a lavorare col regista romano dopo "L'ultimo Bacio", quasi vent'anni fa), Claudia Gerini, Massimo Ghini, Sabrina Impacciatore e Stefano Morelli solamente per citarne alcuni. È difficile superare le tempeste che la vita ti sottopone.

A casa tutti bene è stato girato ad Ischia per sette settimane consecutive ed arriverà nelle sale cinematografiche della penisola dal 14 febbraio distribuito da 01 Distribution.

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