Rugby: 6 Nazioni, parte raduno azzurro

Paterniano Del Favero
Gennaio 23, 2018

A due settimane esatte dal debutto contro i Campioni in carica dell'Inghilterra, domenica 4 febbraio alle ore 16 all'Olimpico di Roma, l'Italrugby di Conor O'Shea si ritrovano nella Capitale, al centro di preparazione olimpica "Giulio Onesti": 34 gli azzurri convocati dal Commissario Tecnico, con il flanker Jake Polledri alla prima convocazione assoluta in Nazionale e i piloni Marco Riccioni e Cherif Traorè invitati a respirare l'atmosfera azzurra. A Roma, gli Azzurri torneranno il 17 marzo, per la quinta ed ultima giornata contro la Scozia. "L'evento è entrato nel panorama sportivo e per questo sono tante le famiglie che attendono questo evento, che è una festa". In collaborazione con Atac verrà invece sviluppata una campagna di sensibilizzazione all'inizio di mezzo e forme di trasporto alternativo in occasione dello stadio.

"Siamo orgogliosi di ospitare nella nostra Città un evento internazionale di tale portata". C'è inoltre la possibilità di fare la formula Vip al prezzo di 30 euro che da la possibilità a fine gara di partecipare al terzo tempo con le atlete.Limitazioni al traffico.

Il gruppo televisivo Discovery ha rinnovato per quattro anni, da quest'anno fino al 2021, l'accordo per i diritti televisivi e online in esclusiva, nel nostro Paese, del NatWest 6 Nations (Sei Nazioni), il torneo di rugby che ogni anno si disputa tra Italia, Inghilterra, Francia, Galles, Scozia, Irlanda, e che nel 2018 è rappresentato dal nuovo title sponsor NatWest. Tutte le partite della Nazionale Italiana sono trasmesse su Eurosport 2: si parte 4 febbraio con la diretta di Italia - Inghilterra alle 18.30.

"Vogliamo toglierci delle soddisfazioni ma anche vincere le partite, non ci accontentiamo di essere competitivi". Ne è certo il capitano degli Azzurri di rugby, Sergio Parisse, parlando a margine della presentazione del 6 Nazioni al Salone d'Onore del Coni. "Non firmerei per chiudere il torneo con una sola vittoria ma per 5 partite che all'ultimo minuto siamo ancora lì a giocarcela: perché vincerne una e poi prendere 50 punti di scarto in quella dopo non va bene. L'obiettivo è la continuità, che è sempre stato il nostro punto debole, non ci possiamo più permettere alti e bassi". "Ora mi piacerebbe concretizzare questa crescita con i risultati positivi". "Noi giudicheremo noi stessi in base alla prestazione".

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