Ragusa, rifornivano le piazze dello spaccio di droga: diciotto arresti

Bruno Cirelli
Gennaio 23, 2018

Effettuate anche decine di perquisizioni. Le indagini, scattate dopo le richieste di aiuto di genitori preoccupati dall'incremento dello smercio degli stupefacenti nelle villette e piazzette pubbliche della parte alta di Ragusa, hanno consentito di portare alla luce l'esistenza di varie cerchie di soggetti dedite all'attività di cessione di stupefacente: uno operante nella zona alta di Ragusa, uno operante nella zona del centro storico, uno sul versante comisano e quello operante a Santa Croce Camerina.

L'indagine ha preso origine dall'arresto operato dai Carabinieri degli spacciatori Dragan Hasanaj, Elvis Maloku, Erald Bushi e Leonard Jahaj (tutti di origine albanese), e dei pregiudicati ragusani Alessandro Avola, Marco Marante e Ciro Chillano.

Secondo gli inquirenti, esistevano quattro gruppi diversi impegnati nel rifornimento delle piazze di spaccio della provincia. Il primo, durante un controllo, ha investito un militare con la moto su cui viaggiava. Il commercio fruttava oltre 2.500 euro settimanali.

In manette sono finiti Andrea Ferrera di 31 anni, di Ragusa, Mirko Ferrera, 24 anni di Ragusa, Elvis Maloku, 20 anni, albanese, Alandro Maloku, 22 anni, albanese, Alessandro Avola, 38 anni di Ragusa, Daniele Vasquez, 41 anni di Ragusa; Enrico Scenna, 38 anni di Ragusa, Mario Dinicola, 44 anni, di Ragusa, Vito Lo Magno, 49 anni di Caltagirone, Carmelo Leone 42 anni di Vittoria, Alessio Garozzo, 27 anni di Ragusa; Vincenzo Scenna, 19 anni, di Ragusa, Francesco Cilenti, 31 anni, di Comiso; Marian Lucian Codreanu, 35 anni, romeno, Ayman Sokmani di 22 anni di Comiso; Giovanni Zisa, 50 di Santa Croce Camerina, Ouadah Hassen, 30 anni, tunisino, Fathi Grami, 32 anni, tunisino.

Gli arrestati nell'operazione, denominata 'Flipper', sono 18 tra italiani, albanesi, tunisini e romeni. La droga - marijuana, hashish, cocaina - veniva venduta a Ragusa, Santa Croce Camerina e Comiso. Dinicola si riforniva dal mazzaronese Vito Lo Magno, in grado di smuovere cospicui quantitativi di hashish (anche superiori ai 3-4 chili), intessendo trattative con trafficanti del quartiere Brancaccio di Palermo, dal quale derivavano le principali forniture di stupefacenti. Trentadue le misure, di cui 18 di custodia cautelare; 5 le persone denunciate a piede libero, 38 quelle segnalate come assuntori di droga. individui.

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