Italo corre veloce: a Piazza Affari entro febbraio

Paterniano Del Favero
Gennaio 23, 2018

Si avvicina la quotazione a Piazza Affari di Italo - Nuovo Trasporto Viaggiatori (IPO Italo). La società ha presentato oggi la domanda di ammissione alla quotazione in Borsa e ha depositato alla Consob tutti i documenti necessari.

E' previsto che il requisito della sufficiente diffusione del titolo, che costituisce presupposto per la quotazione, sia realizzato tramite un collocamento di azioni, poste in vendita da alcuni tra i principali azionisti della Societa', da effettuarsi presso investitori istituzionali in Italia e al di fuori degli Stati Uniti d'America ai sensi della Regulation S dello United States Securities Act del 1933, e negli Stati Uniti d'America presso qualified institutional buyers come definiti nella Rule 144A promulgata ai sensi del Securities Act e in conformita' con le disposizioni ivi previste. Le azioni in questione, precisa una nota della società, "saranno messe a disposizione, nelle proporzioni che saranno definite in tempo utile prima dell'avvio dell'offerta, da alcuni tra i principali azionisti della società".

L'ingresso in borsa è previsto entro febbraio sul MTA secondo la domanda formale di ammissione formulata dall'azienda ferroviaria a Borsa Italiana e depositata in Consob, in attesa del via libera alla pubblicazione del prospetto informativo. "Nell'ambito dell'offerta, è altresì prevista la concessione di una c.d. opzione greenshoe su un numero di azioni non superiore al 15% delle azioni oggetto dell'Offerta medesima".

(AdnKronos) - All'esito di un importante processo strategico, avviato nel 2015 e volto all'ottimizzazione gestionale e operativa e focalizzato, inter alia, sulla ridefinizione del network, il riposizionamento commerciale e l'ampliamento dei servizi offerti, la società è arrivata a detenere, al 31 dicembre 2017, una quota di mercato stimata pari a circa il 35% in termini di Pax.km nelle tratte servite, raggiungendo 12,8 milioni di passeggeri (+15,3% rispetto al 2016).

Italo ha visto nel 2017 numeri in crescita, staccando un dividendo da 30 milioni ai soci (su 33,8 di utili) mentre per i prossimi anni ha messo in programma una politica di distribuzione dei dividendi tra il 50 e il 70% dei risultati netti.

La flotta Italo collega le città italiane più densamente popolate ed economicamente attive del territorio. Grazie all'operativita' dei 17 treni della Flotta EVO prevista per il mese di novembre 2019, l'Emittente intende incrementare il numero totale dei servizi giornalieri resi sulle rotte gia' coperte dal proprio servizio ed estendere la propria offerta alla linea Ovest-Est che tocchera' le citta' di Torino - Milano - Venezia, nonche' estendere il servizio Napoli/Roma - Verona verso Bolzano.

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