Alisson Becker, il miglior portiere del momento

Rufina Vignone
Gennaio 23, 2018

I gradi da titolare in questa stagione sono toccati di diritto ad Alisson, che ha prontamente raccolto il testimone di Szczesny esordendo in Serie A, e giustificando fin da subito la geniale intenzione di Sabatini di portarlo a Roma: i primi veri "miracoli" tra i pali sono arrivati nello 0-0 casalingo contro l'Atletico Madrid in Champions League, per poi ripetersi nelle gare successive.

"Si certo, può essere un vantaggio come non può esserlo".

"Abbiamo fatto quasi uguale alla gara di andata". Siamo professionisti e nella nostra squadra ci sono solo grandi calciatori quindi sul mercato parla Monchi. Abbiamo fatto peggio negli ultimi 30 minuti, è troppo per mollare.

Quando un portiere fa una bella partita ma prendere un gol è come non fare bene.

E' bello vedere le parate e di aver fatto un buon lavoro, mi dispiace aver preso un gol che ha portato il risultato in pareggio. In questo momento è difficile parlare, dobbiamo stare zitti e lavorare e pedalare. Abbiamo sentito l'assenza di calciatori importanti per noi. E infatti è successo: Bruno Peres e Nainggolan hanno lasciato a Brozovic il cross libero, Fazio si è staccato dalla marcatura di Vecino e si è fatto superare dalla traiettoria della palla che lo stesso Vecino ha toccato di testa in rete. Sono demotivati o vedi una squadra sicura?

Alisson, inoltre, è già un grattacapo per Tite, l'allenatore del Brasile, dato che ai Mondiali in Russia sarà costretto a scegliere il portiere titolare fra lui e Ederson, il portiere del Manchester City di Guardiola, un altro considerato tra i migliori portieri in circolazione, e per giunta con caratteristiche molto simili a quelle di Alisson.

"Ci portiamo a casa un punto, ma poteva essere meglio".

"E' mancato qualcosa sotto l'aspetto mentale".

"Dobbiamo continuare così. Quando la squadra gioca insieme arriviamo ai risultati".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE