Auguri Fellini: a Rimini riaprono le porte del cinema Fulgor

Ausiliatrice Cristiano
Gennaio 21, 2018

Suggestive anche le parole anche del ministro Franceschini: "Ci sono persone che hanno una percorso di notorietà nella storia molto breve, e ci sono persone che invece resteno per sempre. Investire su Fellini e sulla cultura rappresenta una grande scelta strategica per la città", ed è per questo motivo che "con convinzione abbiamo deciso di finanziare il progetto del Museo internazionale dedicato al grande Maestro". Questa è la prima gamba del museo Fellini, è un segno importante perché in questo tumulto di cambiamenti l'Italia può posizionarsi veramente investendo sul proprio patrimonio. "È un luogo simbolico nella vita di tutti noi".

A riportare indietro tra i corridoi dello Studio 5 di Roma, il tempio di Fellini, è invece l'attore Sergio Rubini: "Ho conosciuto il Maestro quando avevo 22 anni, lui girava E la nave va, gli avevo portato delle fotografie, ma lì per lì non mi aveva scelto. poi sulla porta mi aveva fermato dicendomi 'Un giorno io e te lavoreremo insieme', creevo fosse una frase detta così e invece anni dopo mi ha chiamato per il film Intervista". All'interno è tutto un abbondare di oro, stucchi e boiserie. A volte accade il contrario: accade cioè che il cinema sia di ispirazione ai nostri sogni - ha esordito - Anche le città, come il cinema sono fatte di sogni, che si devono trasformare in segni. A Rimini, oltre al Fulgor, c'erano il Savoia, il Sultano, l'Opera nazionale Balilla, per ricordarne solo alcune altre.

Nel buio di quella sala di provincia con le panche di legno sotto lo schermo Federico Fellini vide 'Maciste all'inferno e così scopriva la magia del cinema. Ora al Fulgor si stanno finalmente per riaccendere le luci del proiettore.

Ci voleva però un altro visionario, un altro creatore di immagini perché il mito di quella sala sopravvivesse alla ristrutturazione all'ammodernamento.

Certo Federico Fellini è stato una personalità di spicco del cinema, realizzando capolavori che gli sono valsi numerosi premi tra cui spiccano ben cinque Premi Oscar: Miglior film straniero nel 1957 con "La strada", nel 1958 con "Le notti di Cabiria", nel 1964 con "8½", nel 1975 con "Amarcord" e Oscar onorario nel 1993. Prima della tavola rotonda, un filmato che ha omaggiato il cinema di ogni epoca. I festeggiamenti per l'inaugurazione della sala si erano aperti in un pittoresco prologo, nella serata di ieri, con la proiezione, nella cineteca di Rimini, di 'Maciste all'inferno' di Guido Brignone, il primo film visto da Fellini al Fulgor.

Dopo il momento inaugurale ufficiale della mattinata, la festa proseguirà nel pomeriggio quando, dalle ore 15 e sino alle 24, il Fulgor sarà aperto a tutti attraverso visite guidate a cui potranno accedere i tanti che hanno potuto ritirare uno dei mille coupon messi in distribuzione nella mattinata di lunedì scorso e purtroppo esauriti in brevissimo tempo.

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