Niang: "Vi assicuro che non sono indolente"

Rufina Vignone
Gennaio 19, 2018

E da Mazzarri. Sa bene, l'attaccante senegalese, quanta aspettativa c'è nei suoi confronti, e non soltanto per quel pesante investimento estivo, 14 milioni, che ancora non è stato assolutamente ripagato. Così come solo in parte lo è stata la fiducia che Mihajlovic aveva riposto in lui: "Si è speso tanto, il mister, per me". Mi sembrava giusto ringraziarlo. "Mi ha detto che mi stima, ma che non mi devo aspettare favori da lui, ma questo è scontato". I tifosi granata non sono soddisfatti del rendimento offerto dall'ex centravanti del Milan: "L'altro giorno - ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport - mi ferma un tifoso e mi fa: "Niang, perché non corri?"

Contro il Bologna, nello scorso turno di campionato, Niang ha ritrovato il gol ma adesso bisogna dare continuità alle buone prestazioni: "Devo tenere attaccata la corrente il più possibile: vi assicuro che non è indolenza". A volte non me ne accorgo, ma non incido più, o corro a vuoto nei momenti sbagliati. "Ma se una spina è difettosa, si può cambiare". "Mi sento prima punta ma so cosa fare anche in fascia". "E poi non vedo l'ora che torni Belotti, glielo dico sempre".

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