Le multe stradali arriveranno via PEC

Bruno Cirelli
Gennaio 19, 2018

Questo infatti renderà operativa la notifica della multa via Pec, cioè la posta elettronica certificata che deve essere attiva anche per motivi sanitari.

Una novità molto importante che merita di essere approfondita: ecco nel dettaglio cosa cambia con l'arrivo della notifica multe per mezzo PEC e a chi si rivolge questa nuova modalità.

Il decreto, come scrive Aldo Fontanarosa su Repubblica, descrive una situazione tipo. I casi possibili infatti sono due; se l'automobilista viene fermato dalle Forze dell'ordine (contestazione immediata) e se questi fornisce un indirizzo PEC valido o ha un indirizzo digitale, riceverà il verbale via mail.

Ovviamente, all'atto dell'accertamento della sanzione [VIDEO], l'agente procedente richiederà all'automobilista in contravvenzione il suo indirizzo Pec che, comunque risulta reperibile anche attraverso il registro dei domicili digitali. In mancanza della comunicazione o dell'elezione del domicilio digitale, gli agenti dovranno ricercare l'indirizzo pec nei pubblici registri. A febbraio le notifiche delle multe avverranno prioritariamente tramite la casella di posta elettronica certificata (PEC). Lo prevede un decreto del ministero dell'interno del 18 dicembre scorso, pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, che disciplina le "procedure per la notificazione dei verbali di accertamento delle violazioni del Codice della strada tramite posta elettronica certificata".

E se ce la cavassimo dicendo di non avere una Pec?

Le multe stradali entrano nel futuro. La Centrale la cercherà nei pubblici elenchi, per capire se siamo sinceri o meno. La comunicazione elettronica dovrà avere come oggetto la dicitura "Atto amministrativo relativo ad una sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada" e dovrà includere come allegato la copia del verbale, sottoscritta con firma digitale, e la relazione di notifica.

La notifica digitale si considera effettuata, per il comando di polizia, dal momento in cui verrà generata la ricevuta di accettazione. Allo stesso modo, il gestore della casella PEC del destinatario invia al mittente la ricevuta di avvenuta consegna.

Attenzione: se la notifica via Pec del verbale stradale risulterà impossibile per causa imputabile al destinatario (per esempio per pec scaduta) il comando procederà alla notifica tradizionale della sanzione con addebito dei costi a carico del trasgressore. Un positivo effetto collaterale della notifica elettronica sarà l'azzeramento delle spese di notifica, così come previsto da una legge del 2013. Dunque basterà tracciare la email certificata utilizzando nome e cognome di chi ha commesso l'infrazione o dell'azienda alla quale è intestato il mezzo. Solo per fare un esempio: è dal momento in cui la pec viene consegnata che decorrono i 5 giorni per poter pagare la multa in misura ridotta. Termine che se non viene rispettato fa sì che la multa perda di efficacia.

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