Cellularline a Piazza Affari con la SPAC Crescita

Paterniano Del Favero
Gennaio 19, 2018

Milano, 19 gen. (askanews) - Cellularline sbarca in Borsa grazie alla business combination con Crescita, la Spac promossa nel marzo 2017 da Massimo Armanini, Cristian D'Ippolito, Marco Drago, Carlo Moser, Antonio Tazartes e Alberto Toffoletto, attraverso Crescita Holding, e DeA Capital. La liquidità della Spac sarà in parte utilizzata per l'acquisizione del 49,87% di Ginetta (80 milioni) e per il residuo, fino a circa 50 milioni, andrà a finanziare lo sviluppo del gruppo Cellular.

Cellularline è attiva nello sviluppo e nella vendita di accessori per smartphone e tablet.

I Fondatori, i Fondi nonché alcuni manager del Gruppo Cellular manterranno una partecipazione rilevante nella società quotata risultante dalla fusione pari, rispettivamente, a circa il 13% per i Fondi, il 15% per i Fondatori e circa il 9% per i Manager. Ai soci portatori di azioni ordinarie non recedenti saranno assegnati nuovi warrant aventi le medesime caratteristiche di quelli in circolazione nella misura di tre ogni dieci azioni. Il perfezionamento della business combination è atteso entro la fine di giugno. Tenuto conto dell'indebitamento finanziario netto normalizzato, convenzionalmente concordato tra le parti in circa 84 milioni, spiega una nota, l'equity value è pari a 160,4 milioni. Il flottante post-fusione sarà pari al 63% del capitale, nell'ipotesi in cui non sia esercitato il diritto di recesso dai soci di Crescita.

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