Bonus mobili ed elettrodomestici 2018, come funziona e come ottenerlo

Paterniano Del Favero
Gennaio 19, 2018

L'Agenzia delle Entrate, ha predisposto una guida alle detrazioni ristrutturazione edilizia con utili indicazioni sulle spese ammesse, gli acquisti da poter eseguire e i documenti obbligatori da conservare per una corretta presentazione della domanda di rimborso. Non sono stati approvati per il 2018, infatti, altri bonus per detrazioni di mobili ed elettrodomestici come quello destinato in provvedimenti precedenti alle giovani coppie.

Per usufruire del Bonus mobili per acquisti di arredi nel 2018 è necessario aver realizzato un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a partire dal 1° gennaio 2017; per gli arredi acquistati nel 2017 l'intervento deve aver avuto inizio non prima del 1° gennaio 2016.

Non tutti i mobili ed elettrodomestici rientrano nel giro dei bonus validi per il 2018.

Per ottenere il bonus del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici è necessario che la data dell'inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni.

Entro il 31 dicembre 2018 è possibile usufruire delle rinnovate detrazioni per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici. La detrazione al 50% è valida fino ad una spesa massima di 10mila euro, recuperabili in 10 anni per le spese sostenute nell'acquisto di mobili o elettrodomestici in presenza di lavori di ristrutturazione effettuati da questo gennaio. Tra essi, rientrano i lavori di manutenzione straordinaria, come il restauro del palazzo, oppure lavori fatti a seguito di danni causati da calamità naturali, come terremoti o alluvioni, a patto che sia stato dichiarato all'epoca lo stato di emergenza. Le nuove norme prevedono che il bonus venga garantito anche per gli elettrodomestici privi di etichetta, ma solo se non ne sia stato ancora previsto l'obbligo.

Ricostruzione di immobili danneggiati da eventi calamitosi.

Manutenzione ordinaria o straordinaria delle parti comuni di un condominio.

Sono esclusi i lavori di manutenzione ordinaria come la sostituzione dei pavimenti o la tinteggiatura delle pareti.

Per avere accesso alla detrazione Irpef del 50% bisogna per prima cosa dimostrare di aver effettivamente eseguito dei lavori di ristrutturazione in casa, appartenenti alle tipologie precedentemente citate.

Il bonus, sotto forma di detrazione Irpef, copre l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ purché siano destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Non è consentito effettuare il versamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Ad esempio, sono accettati mobili nuovi di qualunque tipo, come tavoli, armadi, sedie, divani, ma anche elettrodomestici tra cui lavatrici, condizionatori, frigoriferi che abbiano come classe energetica la A+. Per i forni, l'acquisto puà riguardare anche modelli di classe energetica A.

L'Agenzia ricorda che sarà necessario indicare la spesa nella dichiarazione dei redditi e conservare le fatture e tutte le ricevute relative all'addebito. Il rimborso avverrà in dieci anni.

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