Lorenzin rompe con Zingaretti a causa di Liberi e Uguali

Bruno Cirelli
Gennaio 18, 2018

L'impegno della Regione in questo ambito è sostenuto dalla convinzione che la ricerca, opportunamente programmata, monitorata e valutata, sia valore fondante e costitutivo per il servizio sanitario, per le sue ricadute in termini di guadagno di salute per la popolazione, perché garantisce l'innovazione dell'offerta sanitaria, attraendo investimenti qualificati nel nostro territorio.

Con l'appoggio di Pietro Grasso e di Liberi e Uguali a Zingaretti, la candidata del Movimento Cinque Stelle probabilmente si è convinta che prendere voti a destra, con l'attuale caos-candidature, è più facile che a sinistra, con un candidato sostenuto da tutta la coalizione. Il governatore uscente "ha optato per un'alleanza politica contro il governo Gentiloni". Il rinnovo del materiale rotabile, la qualità del servizio e il livello di soddisfazione sempre crescente degli utenti, hanno portato il Lazio a essere la regione d'Italia con il tasso di puntualità più alto d'Italia e sono il frutto di anni di lavoro, forte volontà e sacrifici che hanno determinato un evidente miglioramento delle infrastrutture ferroviarie. Per poi scegliere dopo quale seggio occupare. "Sì - afferma Lorenzin - Vogliamo continuare a dare spazio culturale e politico a un'area riformatrice e moderata". Da Leu Stefano Fassina spara ad alzo zero: "Lorenzin si porta dietro un codazzo ex forzaitaliota e berlusconiano". I programmi non c'entrano.

Ad oggi i vertici nazionali non si sono ancora espressi sul sostegno ufficiale al candidato Pirozzi; "Se mi devono telefonare, io rispondo". "C'è grande differenza tra le politiche e le amministrative, è la Regione che incide veramente sulla vita delle persone".

Nonostante i dubbi di Renzi, dovrebbe vedere la luce anche la lista "Insieme", capitanata dal prodiano Giulio Santagata con Verdi e socialisti.

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