Elezioni 2018. Di Maio ei vaccini. Quarto mondo

Ausiliatrice Cristiano
Gennaio 18, 2018

Lo ha affermato il candidato premier M5S, Luigi Di Maio, a Un Giorno da Pecora su Rai Radio Uno. Lo dice Luigi Di Maio, ospite di "Un giorno da pecora" su Radio1, a chi gli domanda se i 5 Stelle sono per l'abolizione del decreto Lorenzin sui vaccini. Il senatore Pd Andrea Marcucci, dal canto suo, ha commentato: "C'è un'unica destra populista, che viene da un altro secolo e da un altro Paese, e che mette insieme Di Maio, Salvini, e Berlusconi". "La netta maggioranza dei Paesi europei non ha vaccini obbligatori. Si rendono conto che potrebbero avere dei bambini morti sulla coscienza per un pugno di voti?", si è chiesto su Twitter il deputato dem Michele Anzaldi.

"Certo, Di Maio, abroghiamo la legge Lorenzin che sembra funzionare. Che confusione". Solo "un clima infame di disinformazione", a giudizio di Paola Taverna del M5S.

"Io penso - ha spiegato - che il problema principale del gioco d'azzardo in Italia sia legato alla promozione dei singoli tipi di gioco d'azzardo. Il quotidiano on line titola: 'Di Maio come Salvini: 'No all'obbligo sui vaccini, siamo per raccomandazioni". Poi, su Facebook, ha attaccato una testata giornalistica in particolare: "Da Repubblica.it - ha scritto - arriva l'ennesima fake news".

Il primo a scatenare le polemiche è stato #Salvini, ma il fronte del dibattito si è rivelato incandescente con la partecipazione di #Di Maio e gli interventi del Ministro della Salute Lorenzin.

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