Sergio Pirozzi, orgoglio Duce: "Cosa penso davvero di Mussolini e fascismo"

Bruno Cirelli
Gennaio 14, 2018

"Credo che le opere pubbliche realizzate durante il fascismo siano state una cosa positiva per il Paese lo ha fatto vedere anche Rai Tre. Mentre tra le cose sicuramente brutte colloco le leggi razziali". Tra le "ombre" del Ventennio, invece, il primo cittadino elenca giusto "l'aver aderito alle sciagurate leggi razziali e aver fatto entrare l'Italia in guerra al fianco di Hitler". Per il resto il "Duce ha fatto grandi cose, aveva una visione del Paese".

Queste le parole del sindaco di Amatrice (Rieti) Sergio Pirozzi, candidato alla presidenza della Regione Lazio in vista delle elezioni del prossimo 4 marzo, intervistato da Klaus Davi per il programma "Klaus Condicio". Semmai andrei dal Papa e a Lourdes, dove in effetti sono stato. I pellegrinaggi si fanno nei luoghi dove ci sono i santi. Che non cambio idea. Io sono un cattolico'.

Per quanto riguarda la sua candidatura a governatore del Lazio, ha infine affermato: "Nessuna legge dello Stato vieta una mia candidatura". Il deputato Pd Marco Miccoli ha detto: "Pirozzi è un fascista, sostiene Casa Pound, ha il busto di Mussolini in casa, si fa fotografare con fascisti di ogni tipo, compreso il tuffatore (pure NoVax) che a Capodanno si butta al Tevere. Ma come fa Forza Italia, Silvio Berlusconi, che si rifanno al popolarismo europeo, ad appoggiarlo?". Quest'ultimo avrebbe chiesto al sindaco di Amatrice di rinunciare alle Regionali ed optare per un collegio per le nazionali.

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