Scossa magnitudo 5,5 in Iraq

Bruno Cirelli
Gennaio 14, 2018

La terra torna a tremare ad Amatrice. Una sorta di vibrazione scuote la crosta terrestre dell'Italia centrale dal 24 agosto 2016 e la scossa di magnitudo 3.4 registrata alle 4:48 ad Amatrice è collegata a questo meccanismo, ha detto all'ANSA Carlo Doglioni, presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

Questa zona dell'Appennino del resto è compresa in un'area sismologica molto attiva, pertanto i terremoti non sono infrequenti.

Una scossa di magnitudo 3.4, secondo il presidente dell'Ingv, è del tutto compatibile con l'evoluzione delle repliche in corso dal 24 agosto 2016. Una sequenza sismica continua, monitorata dagli esperti.

Un "compagno" il terremoto, con il quale le popolazioni colpite hanno ormai imparato a convivere, tra enormi sacrifici e difficoltà ancora presenti. L'epicentro della scossa di terremoto è stato individuato 2 km a nordest di Amatrice, a 8 km da Accumoli, 11 km da Campotosto (L'Aquila) e a 15 km da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). L'ipocentro, invece, è stato localizzato a 10 chilometri di profondità. Al momento non ci sono segnalazioni di danni a persone o cose. Le prime coste ad essere raggiunte dalle onde anomale - specifica il Ptwc - dovrebbero essere quelle delle isole di Grand Cayman e Cayman Brac, di Puerto Cortes in Honduras e di Cozumel in Messico.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE