Sacchi: "Sarri nel futuro, Napoli ha vinto. Allegri, insegui la bellezza..."

Rufina Vignone
Gennaio 14, 2018

Arrigo Sacchi, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni sullo stato del calcio italiano: "l calcio italiano è rimasto fermo di 70 anni, pensiamo solo a vincere, non alle emozioni che il calcio può provocare. ll calcio è un riflesso della storia, ci siamo difesi scappando e facendo i furbi". Comunque vada, Sarri ha già vinto-Se a Napoli-Juve ti fossi perso il gol di Higuain ti eri perso tutto. Sarri? Ma Sarri ha già vinto. A Baggio, che faticava a entusiasmarsi per il nostro gioco, promettevo: "Ili tocchi 30-40 palloni a partita".

"Certo. La Juve a tratti fa gran calcio, ma se segna, spesso si ferma". Sono adatti al gioco? La Juve ha una dirigenza illuminata e mi piacerebbe che smettesse di ripetere: la sola cosa che conta è vincere. È bravissimo a innalzare al massimo la qualità dei suoi. Max sa ottenere una squadra di eroi e per questo vince.

Poi, pur complimentandosi con Allegri, ha lanciato una piccola frecciata al tecnico della Juventus: "Allegri è uno dei più grandi allenatori italiani di tutti i tempi, ma io vorrei che, oltre alla qualità dei calciatori, innalzasse anche i valori, cercasse cioè di divertire ed emozionare". Non sarebbe solo un vincitore, ma un degno vincitore. "Altrimenti non lascia idee da ricordare, solo vittorie". "Quando la qualità del gioco migliorerà credo che l'Inter abbia grandi margini di crescita". Il Milan invece è un'incognita, Gattuso sa tirare fuori il meglio da ognuno. Hanno chiesto a Capello se vedesse delle novità.

Il Milan fa venire "mal di stomaco" anche a lei? È stata valutata la professionalità e la compatibilità dei prescelti?

Arrigo Sacchi conclude soffermandosi sul Var: "Sono stato piacevolmente sorpreso, finalmente abbiamo preceduto gli altri. Ora bisogna vigilare che la paura di perdere privilegi e la presunzione di qualche arbitro non guasti tutto".

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