Lactalis: contaminazione salmonella. Coinvolte 83 nazioni

Paterniano Del Favero
Gennaio 14, 2018

Bufera sulla multinazionale francese Lactalis per il latte in polvere contaminato da salmonella: 12 milioni di confezioni sono state ritirate dal mercato.

I casi confermati di contagio da salmonella si sono verificati solo in Francia e in Spagna, dove sono stati rispettivamente 35 e uno, e probabilmente in Grecia, dove si stanno facendo indagini su un altro caso.

Besnier è convocato al Ministero delle Finanze francese venerdì scorso e il ministro Bruno Le Maire, subito dopo, ha annunciato che la società avrebbe richiamato tutte le confezioni di latte artificiale per bambini prodotti nella fabbrica di Craon che erano ancora nei magazzini e sugli scaffali dei negozi, prescindendo dalla data di produzione.

Nonostante la decisione presa a dicembre di ritirare tonnellate di latte in polvere, si è scoperto poi che il latte per poppanti "incriminato" è rimasto per settimane sugli scaffali di molti supermercati di note catene, nonostante l'allarme della autorità fosse noto. Nel mirino era finito il latte uscito dallo stabilimento di Craon, nel nordovest della Francia.

Il gruppo già sotto accusa nel 2005 - Creato nel 1933 dal nonno di Emmanuel Besnier, Lactalis è diventato un colosso del settore con un fatturato annuo di circa 17 miliardi di euro. Ma non finisce qui: Leclerc aveva dichiarato di aver venduto altri 984 prodotti e Auchan 52. I prodotti, infatti, della nota azienda con sede in Francia si trovano anche in Paesi lontani che vendono i loro prodotti tramite altre marche locali di alimenti come, per esempio, in Cina, Bangladesh e Sudan. "Dobbiamo misurare la portata di questa operazione", ha spiegato, rivelando appunto che ci sono 83 nazioni coinvolte, per un numero di confezioni che supera i 12 milioni di scatole. "Sarà tutto ritracciato, si prenderannò le misure del caso, si commineranno delle sanzioni se ci sarà bisogno ma la sicurezza alimentare dei cittadini francesi ed europei è una priorità e continuerà ad essere garantita".

La gigante azienda che produce moltissimi prodotti lattiero-caseari e che, in Italia, è presente grazie a marchi come Invernizzi, Vallelata e #galbani, è ormai entrata a far parte degli scandali francesi più recenti.

Di certo Lactalis dovrà difendersi dalle associazioni dei consumatori che hanno già promesso di dare battaglia.

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