Jeff Bezos dona 33 milioni di dollari per i "Dreamers" americani

Paterniano Del Favero
Gennaio 14, 2018

Il fondatore di Amazon, insieme alla moglie MacKenzie, ha donato 33 milioni di dollari per garantire 1000 borse di studio ad altrettanti giovani immigrati che, arrivati minorenni negli Stati Uniti, non hanno il permesso di soggiorno. La donazione arriva mentre la tensione sul fronte dell'immigrazione è elevata, con le parole dure di Donald Trump e le trattative in corso in Congresso per sciogliere il nodo del Daca, il Deferred Action for Childhood Arrivals, il piano che tutela i Dreamers. Il 5 marzo il Daca rischia di essere chiuso per sempre, ma il blocco accolto dal magistrato darà una tregua, almeno fino a quando le numerose cause avviate non saranno risolte. Trump aveva definito "oltraggiosa" la decisione del magistrato.

Queste aziende hanno firmato una petizione per chiedere al Congresso di non permettere la chiusura del Daca e di votare anzi una legge per salvare il programma.

Un business da miliardi di dollari, come il protagonista del resto. Alcuni esponenti del Congresso avevano annunciato un accordo per risolvere il problemi, smentito però dalla portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders. "Tuttavia - ha aggiunto - pensiamo che si possa ancora fare e siamo molto concentrati nel tentativo di fare in modo che accada".

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