"Il tweet è razzista": Spartak Mosca sotto accusa

Rufina Vignone
Gennaio 14, 2018

Brutto seppur, si spera, involontario scivolone per lo Spartak Mosca. Alle prese con il ritiro invernale prima della ripresa della stagione, l'idea è stata quella di accompagnare un video in cui Luiz Adriano, Pedro Rocha e Fernando, tre dei giocatori di colore della squadra, si riscaldano prima dell'allenamento con un tweet dall'intenzione scherzosa: "Guardate come si sciolgono i cioccolatini al sole".

Attualmente la squadra allenata da Massimo Carrera sta svolgendo un periodo di preparazione negli Emirati Arabi, per sfuggire al gelo dell'inverno russo.

Nel video i tre sembrano voler scherzare con chi li sta riprendendo, ma il tweet non ha incontrato il gradimento dei 'navigatori' della rete, molti dei quali hanno accusato lo Spartak di razzismo e ricordato che i prossimi Mondiali si disputeranno in Russia. Il grido 'Scimmià è stato invece riservato al portiere del Lokomotiv, Guilherme, durante la finale dell'ultima Supercoppa nazionale. Non solo: visto che Guilherme è un brasiliano che ha preso la cittadinanza russa e per il quale si parla di nazionale, la tifoseria dello Spartak gli aveva anche riservato questo coro: "banana, succhia la banana". Bravo, a tal punto da meritare la nazionale ma anche altri cori e insulti dei tifosi russi che gli rivolsero cori razzisti. Oggi, però, ne ha caricato un altro, proprio con Fernando a fare da testimonial: "Non c'è razzismo allo Spartak, siamo amici e siamo una famiglia", ha tentato di spiegare l'ex blucerchiato.

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