Australian Open 2018, Tomic sconfitto da Sonego: "Ora conterò i miei milioni"

Rufina Vignone
Gennaio 14, 2018

Dopo i buoni risultati in settimana di Seppi e Fognini, dalle qualificazioni dell'Australian Open altri tre azzurri accedono al main draw.

La pioggia non concede tregua a Melbourne e così il programma delle qualificazioni degli Australian Open procede a rilento: al momento hanno concluso i rispettivi match di secondo turno del tabellone cadetto soltanto Alessandro Giannessi e Lorenzo Sonego, con alterne fortune. Visto quanto fatto finora, in ogni caso, Lorenzo Sonego non si accontenterà e proverà a sovvertire il pronostico anche contro l'olandese Robin Haase, veterano del circuito, classe 1987, numero 43 della classifica mondiale.

Prima volta anche per Salvatore Caruso, che aveva compiuto ieri il suo piccolo miracolo contro Gombos, e stanotte si è dovuto limitare al compitino per superare in tre parziali, approfittando dei tanti errori dell'avversario per rimontare sul promettente francese Bourge. A chiudere il quadro 13 vincenti contro i 5 di Tomic e 28 punti totali contro gli 11 del "padrone di casa". La bolognese invece è stata battuta in due set da Luksika Kumkhum in meno di un'ora e un quarto. A Sonego non sono bastati 22 vincenti, mentre Tomic, sostenuto da parecchi tifosi locali, ha trovato grande continuità sia con la prima sia con la seconda di servizio. Il suo prossimo avversario sarà il tunisino Malek Jaziri. Salvata una palla break sul 4-4 nel set decisivo, ha poi strappato il pass per il tabellone al terzo match point nel game successivo. E invece il piemontese è riuscito ad avere la meglio su Bernard Tomic, il al dir poco scostante talento australiano a cui la federazione australiana ha negato una wild card per l'accesso diretto al main draw.

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