Skype adesso può contare sulla crittografia end-to-end

Geronimo Vena
Gennaio 13, 2018

Skype introduce la crittografia end-to-end nella sua piattaforma di comunicazione istantanea, che viene basata su Signal Protocol grazie alla partnership stretta con Signal. Naturalmente, entrambe le parti in una conversazione devono eseguire una versione Skype supportata affinché la funzione sia utilizzabile.

Al momento questa nuova funzione, già disponibile su WhatsApp, Messenger e altre app per l'instant messaging, può essere sfruttata dagli utenti che dispongono della versione 8.13.76.8 di Skype Insider per iOS, Android, Linux, Mac e Windows Desktop, ma solo nelle conversazioni singole con altri utenti insider.

Microsoft, tramite un post sul proprio forum di supporto, ha annunciato oggi l'implementazione su Skype della crittografia end-to-end per gli utenti Insider.

A Signal, il nostro obiettivo è rendere la comunicazione privata semplice e onnipresente.

Microsoft non è la prima azienda ad integrare il protocollo Signal di Open Whisper Systems nella sua piattaforma di messaggistica. E' possibile partecipare ad una sola conversazione privata da un unico dispositivo alla volta e qualora si passasse su un altro dispositivo tutti i messaggi precedentemente inviati e ricevuti non saranno visibili (sono legati al dispositivo utilizzato al momento). "Con centinaia di milioni di utenti attivi, Skype è una delle applicazioni più popolari al mondo e siamo lieti che le conversazioni private in Skype consentano ad un maggior numero di utenti di sfruttare le potenti proprietà di crittografia del protocollo Signal per comunicazioni sicure".

In pratica è possibile ora iniziare una conversazione privata con un contatto e avere la crittografia end-to-end nelle chiamate, video, testo e immagini.

Il team Skype ha aggiunto che il prossimo step è migliorare l'esperienza di creazione di una chat privata. Il sistema di crittografia funzionerà per le chat, per i file, per i messaggi audio ma non per le videochiamate.

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