Migrante pregiudicato e ubriaco tenta di stuprare madre e figlia

Bruno Cirelli
Gennaio 13, 2018

La ragazza ha raccontato ai carabinieri che in diverse occasioni le violenze sono state consumate anche davanti ai suoi tre figli piccoli, per lei non è stato facile trovare il coraggio di denunciare. Poi, ha letteralmente assalito la seconda vittima, bloccandola e molestandola. La posizione del richiedente asilo, con precedenti per furto, resistenza e rapina, sarà ora valutata dall'Ufficio immigrazione della questura, che potrebbe optare per l'espulsione. Picchiata violentemente e brutalmente riducendola quasi irriconoscibile, la madre le aveva fatto ingoiare un crocifisso e un medaglione sacro per poi disporre il corpo senza vita sul pavimento a forma di crocifisso, dopo di che si era messa a lavare la casa dal sangue considerato "maledetto" della figlia.

I genitori della donna, che non usciva di casa da quando aveva 17 anni, sono denunciati per abbandono di incapace. A quel punto, il giovane ha spinto l'altra donna nel taxi, si è spogliato e l'ha toccata. Non appena l'auto si è fermata, però, il ragazzo, completamente ubriaco, si è avvicinato alle due donne. Terrorizzata, la signora si è nascosta proprio nell'auto della passante, dove l'aggressore - totalmente nudo - ha cercato nuovamente di aggredirla. A questo punto ci si aspetta che il processo finisca in pochi giorni: l'accusa è omicidio di primo grado e lei stessa ha confessato.

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