Colpo ai "Fasani": in manette otto persone della famiglia Fontana

Ausiliatrice Cristiano
Gennaio 13, 2018

In manette sono finiti diversi rappresentanti della famiglia soprannominata dei "Fasani" con base nel quartiere "Acqua della Madonna".

Si tratta di Alfonso Fontana, nato a Castellammare nel 1998; Patrice Giovanni Fontana, nato in Francia nel 1967; Vincenzo Lucarelli, nato a Castellammare nel 1998; Ciro Fontana, nato a Gragnano nel 1992; Francesco Fontana, nato a Castellammare nel 1968; Catello Fontana, nato in Francia nel 1965, F. G., classe 1998, e L.P.G., classe 2002, tutti già noti alle forze dell'ordine e raggiunti quest'oggi dall'ordinanza emessa dal gip di Torre Annunziata. Gli arresti sono l'epilogo delle attività investigative messe in atto a seguito del ferimento con colpi di pistola di Gaetano Cavallaro, avvenuto a Castellammare di Stabia il 10 dicembre 2016 all'esterno di un bar di corso Garibaldi. Le indagini condotte hanno consentito di stabilire che la sparatoria era stata preceduta da una lite per futili motivi avvenuta poco prima a distanza di un centinaio di metri dal luogo della sparatoria, tra F.G., all'epoca minorenne, ed un altro soggetto, tra i quali si era frapposto Cavallaro.

Un vero e proprio raid punitivo organizzato, armi in pugno, da un'intera famiglia. A bordo di quattro scooter, gli esecutori del raid spararono nonostante fosse di domenica sera e il bar fosse molto frequentato.

Commissariato castellammare

La ricostruzione esatta delle operazioni criminose è stata conseguita grazie alle indagini, l'acquisizione di dati ed informazioni, perquisizioni e analisi dei filmati di videosorveglianza comunale. I risultati investigativi hanno consentito di affermare una partecipazione corale all'azione delittuosa, che, per le specifiche modalità e circostanze, denota una spiccata potenzialità offensiva dei giovani.

La "spedizione punitiva" veniva compiuta con assoluta disinvoltura e spregiudicatezza, in orario notturno, in pieno centro cittadino, nei pressi di esercizi commerciali ancora pieni di avventori, nella pubblica via, da più persone armate, a testimonianza della capacità criminale degli indagati e della loro pericolosità sociale e inclinazione a delinquere. Gli arresti odierni potrebbero assumere un'importanza fondamentale per ricostruire le ultime vicende cruente, su cui le indagini sembrano giunte ad un punto di svolta.

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