Cile: minacce a Papa Francesco e chiese attaccate con bombe

Paterniano Del Favero
Gennaio 13, 2018

"La Messa di invio che celebreremo per i volontari di Santiago - continua a spiegare il vicedirettore - è la prova vivente della gioia e della speranza che si respira in Cile durante questi giorni precedenti la visita. Papa Francesco è un leader spirituale globale e anche un capo di stato, e si merita il rispetto di tutti", ha scritto su Twitter Pablo Orrego, un funzionario della Santiago Metropolitan Region. A Iquique si terrà lo stesso giorno, sabato 12 gennaio, mentre a Temuco lunedì 15 gennaio. In tre degli attacchi, le chiese hanno subito danni, soprattutto alle porte e alle facciate, mentre il quarto è stato neutralizzato dalla polizia. Gli attacchi, ad opera di sconosciuti, sono avvenuti alle prime ore del mattino. È fermissima la condanna alle violenze dettata dalla presidente cilena Michelle Bachelet, tra i principali obiettivi dei manifestanti che protestano contro il potere statale: "Quanto accaduto è molto strano perché non è qualcosa che si può attribuire a un gruppo specifico".

Gli organizzatori locali della visita del Pontefice non si dicono preoccupati, per loro non si tratta di attacchi terroristici, ma di atti di vandalismo compiuti per attirare l'attenzione. "Papa Francesco, le prossime bombe saranno sotto il tuo abito talare". Agiscono nella notte e in questo caso hanno preso di mira chiese piccole e povere, frequentate da gente povera.

In occasione dell'imminente viaggio apostolico di Papa Francesco in Cile e in Perù e nel contesto di una settimana di discussioni nei media argentini, con critiche contro il governo provenienti dai settori sociali più colpiti dalla crisi economica, la commissione esecutiva della Conferenza episcopale argentina (Cea) ha diffuso ieri una dichiarazione dal titolo "Francesco, il Papa di tutti" ("Francisco, el Papa de todos") in cui esorta a "evitare interpretazioni tendenziose e parziali" del magistero e degli atteggiamenti di pastore del Papa, interpretazioni che "servono solo ad approfondire la divisione tra gli argentini".

Attentati nelle chiese in Cile/ Papa Francesco, minacce prima del suo arrivo: Parolin, “viaggio non semplice”

"Qui il problema non è la fede, ma piuttosto i milioni che si stanno spendendo" per la visita del pontefice, ha detto Miranda.

Vigilia tesa per la visita del Papa in Cile. "Il suo contributo alla realtà del nostro Paese deve essere trovato nel suo insegnamento abbondante e nei suoi atteggiamenti di pastore, non in interpretazioni tendenziose e parziali che non fanno che allargare la divisione tra gli argentini".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE