Acea e Open Fiber investono 375 milioni per la fibra a Roma

Paterniano Del Favero
Gennaio 13, 2018

Realizzare un'infrastruttura in fibra ottica di ultima generazione destinata a offrire connettività ultraveloce agli abitanti della Capitale nell'arco dei prossimi 5 anni. Il progetto occuperà 1.000 persone nell'arco di piano, con punte di 1.500 addetti. Si parla infatti di 700 km di fibra, 25 centrali e 350 milioni di euro che Open Fiber investirà in 5 anni. A cui si devono sommare i 25 che saranno messi a disposizione da Acea.

Tale attività consentirà alla multiutility romana anche lo sviluppo di 200 milioni di capex - ricompresi nei 3,1 miliardi di euro di investimenti complessivi inseriti nel Piano Industriale - in innovazione tecnologica, specificamente dedicati alla gestione delle reti. Un grado di "intelligenza" che sarà dato, ad esempio, dai sistemi di automazione avanzata e comunicazione posti su cabine secondarie e a servizio dell'illuminazione pubblica. A livello operativo, proprio per ottimizzare al massimo le sinergie, la città sarà suddivisa in diverse aree che saranno formate dalle zone nelle quali le due aziende hanno già programmato interventi sia sulla rete elettrica sia su quella di telecomunicazione.

Grazie alla tecnologia Fiber To The Home (Ftth - fibra fino a casa), Open Fiber garantirà una qualità di connessione non raggiungibile con le tecnologie attualmente in uso. Ma è previsto anche l'utilizzo delle nuove reti realizzate da Acea nell'abito del nuovo piano industriale e la costruzione di condotti direttamente da parte di Open Fiber. Il progetto, che consiste nella realizzazione di una rete a banda ultra larga, partirà da Roma Sud (Eur) e vedrà il progressivo cablaggio del centro storico e a seguire di tutti i quartieri della Capitale.

"L'accordo ha una valenza molto chiara per la città - ha aggiunto l'ad di Open Fiber Alisabetta Ripa - con la trasformazione in fibra si consentirà di abilitirare tutti quei servizi dipendenti dalla connettività, migliorando e valorizzando la città in un ottica di economia digitale".

"Vogliamo collaborare nei prossimi cinque anni con Open Fiber- spiega Stefano Donnarumma, amministratore delegato di Acea- per implementare l'infrastruttura".

Elisabetta Ripa, amministratore delegato di Open Fiber, Stefano Donnarumma, amministratore delegato di Acea, e Guido Garrone responsabile Network Operations Open Fiber, alla presentazione dell'accordo siglato con Acea. "Crediamo che questo accordo porterà forti benefici alla popolazione romana", ha aggiunto il presidente di Acea Luca Alfredo Lanzalone, che si è detto certo che questa iniziativa "verrà apprezzata dal mercato e dall'utenza".

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