Novità su Facebook: priorità ai post di amici e meno pubblicità

Geronimo Vena
Gennaio 12, 2018

Cosa significa tutto ciò per le Pagine e per i contenuti pubblici? Negli ultimi anni c'è stato, secondo il CEO della società, un vero e proprio boom di questi contenuti che hanno superato sensibilmente di numero i post degli amici e dei famigliari.

Mark Zuckerber evidenzia che queste modifiche potrebbero diminuire il tempo trascorso dalle persone sul social network, ma il tempo passato sulla piattaforma dovrebbe essere di qualità sensibilmente superiore. Vogliamo assicurarci che i nostri prodotti non siano solo divertenti, ma che siano anche buoni per la gente. Saranno comunque esclusi i video live, che secondo quanto riportato da Facebook generano in media sei volte più commenti degli altri video. Un'importante modifica che ha come obiettivo quello di portare davanti agli occhi degli utenti più contenuti condivisi dalla propria famiglia o cerchia di amici, cioè persone che possono anche generare maggiori interazioni ai post. La stessa regola verrà applicata ai post che generano conversazioni e creano interazioni significative tra le persone: per fare ciò il social network cercherà di prevedere quali sono i post con cui le persone potrebbero voler interagire di più, mostrandoli più in alto nel feed. Tale aggiornamento si tradurrà quindi assegnando maggior priorità ai post di amici e familiari rispetto ai contenuti pubblici, ovvero quelli pubblicati dalle pagine. Sicuramente non tutti, ma solo una selezione.

Dai primi risultati del test è emerso che l'impegno degli utenti con le pagine di Facebook è calato in maniera importante tra l'60% e l'80%. Gli amministratori di una Pagina potrebbero quindi arrivare a chiedersi "perchè spendere del tempo ad aggiornare una Pagina che tanto viene vista da pochi per una volontà di Facebook?". "Ma mi aspetto anche che il tempo speso su Facebook sia migliore e, se faremo la cosa giusta, credo che sarà una cosa buona per la nostra comunità e il nostro business sul lungo termine". L'engagement-bait sarà vietato, ovviamente, e chi tenterà questa strada per ottenere visibilità sarà, invece, penalizzato.

Meno notizie da parte di "aziende, marchi e media" e più aggiornamenti sulla vita dei propri amici: il News Feed di Facebook cambia ancora e potrebbe essere un duro colpo per le attività commerciali e le testate.

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