Mirabelli al Giornale: "Montella era d'accordo sul mercato, ho degli sms..."

Rufina Vignone
Gennaio 12, 2018

Smentita dunque ogni voce che parlava di possibili arrivi: un nome che si era fatto era quello di Jakub Jankto, centrocampista ceco dell'Udinese e rivelazione delle ultime due stagioni, ma eventualmente il giocatore potrà arrivare in estate.

A fare il punto della situazione sul mercato del Milan ci ha pensato il direttore sportivo del club rossonero, Massimiliano Mirabelli. Subito fuochi d'artificio, acquisti a raffica, milioni spesi come se ce ne fossero all'infinito e lodi sperticate da parte dei tifosi milanisti - fin qui tutto normale - ma soprattutto da parte dell'intero mondo dell'informazione. "Beh, insomma, vacanza magari no. Diciamo che si lavora sempre, ma su cose diverse. Mirabelli non ha detto nulla, ma da quello che ho capito è che se tornasse indietro non farebbe la stessa cosa". Sul vice Kessie? "Quando parlano di soluzione interna intendono Montolivo e Suso, che nella Spagna ha già fatto quel ruolo. Oggi credo che la soluzione sia già in casa", afferma Mirabelli. Tutti considerano l'esborso complessivo, io invece invito a scorporarlo e analizzarlo.

"Non mi sembrano cifre eccessive - le parole di Massimiliano Mirabelli alla Gazzetta dello Sport -". Non abbiamo strapagato nessuno e vi dirò di più: se, in pura teoria, domani mettessimo qualcuno dei nuovi sul mercato, andremmo a guadagnarci. Nonostante molti di loro non stiano rendendo in base alle aspettative, a livello patrimoniale non esiste alcun flop. "Su chi scommetto? Su Andrè Silva e Calhanoglu". E poi ci si dimentica di un piccolo particolare: la nostra gestione è fatta anche di cessioni e di rinnovi. Mirabelli lancia un'idea su alcune novità che potrebbero aiutare il rilancio del nostro pallone: "Il calcio italiano si deve inventare qualcosa se vogliamo che non riaccada ciò che è appena successo con la Nazionale".

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