ARS. Miccichè: "Stipendi d'oro? Basta, rischio la vita"

Bruno Cirelli
Января 12, 2018

Una cosa è certa, cioé che tutta la vicenda ha messo in dubbio la lotta, del Presidente Musumeci e della sua compagine, agli stipendi d'oro, visti dai cittadini, a torto o a ragione, come esempio di una regione sprecona e di una politica fatta di soldi e guadagni spropositati. Anche gli stipendi di questa assemblea sono pazzeschi, sono mostruosi ma io non c'entro niente. Il contratto dei lavoratori non posso stravolgerlo. E' una vergogna, ma è una situazione che io ho trovato adesso e ci stiamo mettendo mano: "è in corso una trattativa per confermare i tetti di 240.000 euro", bloccando gli aumenti. "La rischio perché siamo in una terra in cui la povertà è tale che le mamme mi aspettano sotto casa per chiedere una busta di latte per i loro figli". Non possiamo farlo da un giorno all'altro, serve tempo.

"Quando nel 2000 siamo entrati in parlamento i dipendenti regionali erano 20mila, oggi sono 14 mila e la previsione è di portarli a 11mila nel 2020".

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