Tunisia, proteste nelle città contro il carovita: un morto negli scontri

Bruno Cirelli
Gennaio 10, 2018

Scontri e disordini tra gruppi di giovani manifestanti e forze dell'ordine si sono verificati in varie città tunisine fino a tarda notte: Thala, Kasserine, Sbeitla, Bouhajla, Oueslatia (Kairouan), Douz, Kebili, Gafsa, Tebourba e Cité Ettadhamen (Tunisi).

LA FINANZIARIA - Le misure previste dalla finanziaria 2018, che il presidente Beji Caid Essebsi ha definito dolorose ma necessarie a ridurre il deficit di bilancio, prevedono l'introduzione di un contributo sociale di solidarietà sui profitti e sui salari, nonché l'aumento dell'1% sull'Iva, oltre che appunto l'aumento del costo di alcuni prodotti. Una marcia popolare per gli stessi motivi ha avuto luogo a Sidi Bouzid senza registrare incidenti. La situazione peggiore si è registrata a Tebourba, a circa 40 chilometri dalla capitale, dove la violenza dello scontro tra manifestanti e polizia ha provocato un morto e cinque feriti.

La vittima è un uomo di 43 anni, Khemaies Yeferni, soccorso prima all'ospedale locale di Tebourba è poi trasferito all'ospedale Rabta di Tunisi. Lo staff medico ha dichiarato che lo stesso è giunto al pronto soccorso in stato critico eha assicurato essere malato di asma. Il ministro degli interni Khlifa Chibani ha precisato che i fermati sono stati 206 e che gli agenti rimasti feriti sono 49.

La polizia è intervenuta anche a Tunisi dove però solo poche decine di manifestanti sono scesi in piazza. La conseguenza è stato un crollo del turismo, che rappresenta una voce importantissima nel Pil nazionale.

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