Rifiuti a Roma, Galletti: "Si rischiano sanzioni Ue. Bisogna intervenire ora"

Bruno Cirelli
Gennaio 10, 2018

"E allora fatela finita con queste polemiche e ripulite la capitale". Noi vi diamo una mano, se la volete.

"Per favore, sui rifiuti non si scherza".

Non è la prima volta che l'Abruzzo si offre per accogliere i rifiuti di altre regioni: negli ultimi dieci anni è successo con la deflagrante emergenza di Napoli tra il 2006 ed il 2008 e poi più di recente con Roma più volte dal 2012. E quindi si è bloccata anche questa soluzione. "Ciò che mi preoccupa di più in questo momento è la mancanza di un piano strutturale per lo smaltimento dei rifiuti della città di Roma". Dal canto suo, il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, invita il Campidoglio a prendere provvedimenti e a non perdersi in quelle che definisce polemiche politiche. Secondo me adesso diranno che la colpa è del Pd.

Il Consiglio straordinario sui rifiuti, ha replicato il presidente dell'Aula, Marcello De Vito, "è convocato per giovedì: la sua sceneggiata finisce qui, andiamo avanti con l'ordine dei lavori". "La mia disponibilità a cercare una soluzione non è mai mancata - spiega Galletti - ma se il ragionamento di partenza è dare un colore politico ai rifiuti si rischia grosso". Chissa' perche'. Se oggi possiamo resistere alle tariffe stratosferiche che ci impone l'Emilia Romagna governata dal Pd di Renzi é anche perché abbiamo blindato con un contratto-ponte di 18 mesi gli impianti privati di Roma mettendo in sicurezza la cittá.

L'assessora all'Ambiente Pinuccia Montanari attribuisce le responsabilità alla regione Lazio: "Al momentoo Roma raccoglie i rifiuti e prova a conferirli nelle poche strutture della Regione che, però, sono evidentemente insufficienti". Forse una società di sondaggi?

Il sottosegretario delegato all'Ambiente, Mario Mazzoca, durante i lavori consiliari ha detto: "L'Abruzzo ha deliberato il rinnovo anche per il 2018 dell'accordo già in atto con il Lazio per il trattamento di rifiuti urbani nell'impianto (non in 'discarica') ACIAM Spa di Aielli per un quantitativo massimo di 180 tonnellate/giorno e comunque non oltre le complessive 40.150 tonnellate/anno", ha spiegato Mazzocca. Perchè per noi i cittadini vengono prima dei compagni di partito. La società che se ne occupa ha chiesto una mano all'Emilia-Romagna che ha dato il via libera.

Mentre in cittá si continuano a sondare le strade della Toscana e dell'Abruzzo, l'assessore Montanari rilancia sui progetti per i nuovi impianti.

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