Pensioni e invalidità 2018: tutti gli aumenti in vigore dal 3 gennaio

Paterniano Del Favero
Gennaio 10, 2018

Nonostante il piccolo aumento nel 2018 (parliamo di una cifra irrisoria pari allo 0,8%), gli importi relativi ai mesi di gennaio e febbraio avranno una trattenuta di qualche euro a causa delle perequazione dell'anno 2015.

I cittadini con diritto a pensione di invalidità e di accompagnamento hanno avuto in genere un aumento dell'importo mensile di circa l'1, 1%.

Due le novità di una certa importanza che riguardano le pensioni di invalidità 2018.

Invece, i limiti di reddito previsti per il conseguimento dell'assegno contributivo per invalidità parziale e indennità di frequenza sono quelli riconosciuti per le pensioni sociali. In alcuni casi, la trattenuta potrebbe essere già stata effettuata nel mese corrente; in caso contrario, si applicherà il mese prossimo, ovvero febbraio.

Questa trattenuta è dovuta al conguaglio negativo di perequazione relativo all'anno 2015. Detto in parole povere, si tratta del differenziale tra il tasso provvisorio che inizialmente fu determinato nello 0,3%, e quello effettivo dello 0,2%. Con la Legge di Stabilità dello scorso anno, ne era stato deciso un rinvio alla data utile del 01 gennaio 2018. Ciò comporterà lo 0,1% di recupero sulla pensione lorda annuale [VIDEO]. Questo scarto dello 0,1% è proprio quanto verrà trattenuto nelle pensioni di gennaio. Nella circolare Inps numero 186 del 21 dicembre 2017 e al punto 5, le modalità di recupero per il conguaglio del 2015 sulle pensioni.

Recupero in due soluzioni per importi superiori ai 6 euro per le mensilità di Gennaio e Febbraio 2018. Nella sezione dell'assicurato pensionato e ai servizi online del pensionato, infatti, sono attive le procedure di gestione delle pensioni e la consultazione conguagli per perequazione 2015 sospesi.

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