Adiconsum: UBI chiamata a rispondere sul comportamento scorretto di Banca Marche

Paterniano Del Favero
Gennaio 10, 2018

L'Arbitro Consob per le controversie finanziarie ha emesso ieri una sentenza (non vincolante, ndr) destinata ad aprire un nuovo fronte nei rapporti tra clienti e banche impegnati in contenziosi sui risarcimenti.

L'orientamento emerge da una serie di decisioni dell'arbitro pubblicate oggi e che riguardano i ricorsi presentati da ex clienti di Banca Marche. Adiconsum, lo si ricorda, continua a segnalare l'esigenza di un approccio concreto alla vicenda "Banca Marche" che, al di là del clamore provocato dall'aspetto penale, veda quanti hanno subito un danno essere attivi in tutte le sedi percorribili - cause civili e arbitrati regolati - dove poter avanzare una pretesa di risarcimento.

I risparmiatori clienti di Banca Marche, Etruria, Chieti e Ferrara potranno rivalersi sugli istituti che hanno inglobato le banche salvate, vale a dire Ubi Banca òer Marche, Etruria e Chieti e Bper per Cariferrara. Adiconsum informa che nell'Assemblea pubblica che si terrà il giorno 15 gennaio alle ore 18.00 a Macerata presso la Domus San Giuliano, Via Cincinelli n. 4 verrà fatto il punto della situazione con gli azionisti di Banca Marche. Quanto invece alla procedura di risoluzione "a carico" di azionisti e obbligazionisti, si riferisce "all'esercizio di diritti patrimoniali e/o amministrativi incorporati nelle azioni e da queste discendenti", ma non si possono ritenere inglobate in essa anche pretese risarcitorie relative a rapporti contrattuali tra cliente e intermediario per la prestazione di servizi d'investimento, che sono stati "unitariamente trasferiti dalla Vecchia alla Nuova Banca".

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