Siracusa, crolla intonaco dal soffitto di una scuola: ferite due studentesse

Barsaba Taglieri
Gennaio 9, 2018

Le due ragazzine sono rimaste ferite, lievemente, una alla testa e l'altra alla spalla, da alcuni pezzi di intonaco. Sul posto, intanto, si sono portate le ambulanze del 118, i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l'aula ed i tecnici dell'ex Provincia per i rilievi del caso.

Richieste di aiuto lanciate, in passato, anche da parte del Codaconds di Siracusa che, a seguito di quest'ultimo avvenimento, ha già annunciato che presenterà un esposto in Procura. Il distaccamento ha causato il ferimento lieve di due studentesse, le quali sono state accompagnate al pronto soccorso dell'ospedale "Umberto I" per verificare le loro condizioni. "Sulla sicurezza nelle scuole - ha detto il presidente Bruno Messina - l'associazione si è più volte spesa".

Accusa Flavio Lombardo, coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi Sicilia: "Non e' la prima volta che accade una cosa simile, circa quattro anni fa sempre al Liceo Quintiliano una finestra si scardino' dall'infisso cadendo sulla schiena di una ragazza, che ha dovuto portare il collare per diverso tempo. Anche quest'anno episodi potenzialmente rischiosi si sono verificati in tutta la Sicilia". "Quanti eventi di questo genere - concludono - dovranno verificarsi prima che la scuola pubblica riceva un intervento adeguato e duraturo?" L'Unione degli Studenti ribadisce "il disinteresse verso l'istruzione e la scuola".

Caduta di calcinacci in un'aula del Quintiliano questa mattina durante lo svolgimento delle lezioni. Siamo stanchi di ripeterlo, siamo stanchi di guardare in alto per paura che qualcosa cada giù, siamo stanchi di ricordarvi che di scuola non si può morire. "Ancora una volta la prova che la legge regionale sul diritto allo studio "I diritti non si isolano" serve e che serve adesso - dice Sara Zappulla, coordinatrice regionale Unione Degli Studenti - la prova che la condizione in cui riversano le nostre scuole è pietosa, che serve un intervento tempestivo e realmente significativo. La stragrande maggioranza degli edifici scolastici siciliani non è a norma e non rispetta i requisiti minimi per essere adibiti a scuola, è normale che sempre più frequentemente si verifichino episodi del genere". Torneremo in piazza per ricordare a chi di dovere che le nostre scuole sono #sicuredamorire e non abbiamo intenzione di fermarci.

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