Bruno Barbieri, condannata la nigeriana che gli ha svuotato il conto

Ausiliatrice Cristiano
Dicembre 27, 2017

Era bastato riuscire a ottenere le credenziali per entrare nella casella postale per scoprire che lo chef Bruno Barbieri comunicava costantemente via email con la direttrice della banca presso cui aveva il conto.

Dovrà scontare un anno e 10 mesi di carcere, Valentina Iziengbe Omoregbe, la nigeriana di 33 anni, residente a Torino, accusata di aver truffato il celebre chef Bruno Barbieri. Era stata lei, assieme ad un altro complice - ancora ignoto - ad inviare una mail alla Banca Popolare dell'Emilia Romagna affinché disponesse un bonifico, di 30mila euro prima e di 40mila poi, dal conto dello chef al suo. Il campanello d'allarme è suonato dunque non al primo, ma alla seconda istanza di bonifico, successiva rispetto alla prima soltanto pochi minuti. Pratica, quella della richiesta fatta alla direttrice della sede bancaria di Medicina (Bologna), che Barbieri metteva spesso in pratica: invece di eseguire direttamente lui i bonifici, mandava una mail con l'importo, l'iban a cui inviare e la causale e lasciava l'incombenza. Questi, però, non poteva che cadere dalle nuvole.

Alle 8:30 l'operazione andò a buon fine. Totalmente all'oscuro dell'accaduto, Barbieri aveva chiesto di bloccare tutto e di chiamare immediatamente la polizia. "Sono fuori città per un'emergenza familiare, potete predisporre il pagamento di 30 mila euro nei confronti di..." recitava il testo della mail fraudolenta. A lei si è giunti attraverso i filmati degli impianti di videosorveglianza degli istituti di credito.

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