Attenuata misura per assessore Terni

Bruno Cirelli
Dicembre 22, 2017

Arresti domiciliari confermati per Vittorio Piacenti D'Ubaldi. L'assessore non potrà invece svolgere alcuna attività legata alla sua funzione amministrativa.

Le dimissioni Vincenzo Montalbano Caracci, il cui interrogatorio è iniziato al termine di quello dell'assessore, intanto si è dimesso - in maniera "irrevocabile" - da amministratore unico di TerniReti.

Dopo circa tre ore di interrogatorio al terzo piano del palazzo di giustizia di Terni, il gip Bona Galvagno ha confermato la misura degli arresti domiciliari per l'assessore comunale al Bilancio, Piacenti d'Ubaldi il quale, a detta del suo legale, Attilio Biancifiori, ha risposto a tutte le domande, fornendo elementi e spiegazioni sulle vicende contestatagli.

Perquisizioni e acquisizioni di documenti sarebbero stati fatti all'interno della sede dell'assessorato al bilancio. Ai domiciliari infatti anche un dirigente della società e un commercialista. Queste persone stanno trascinando tutta la città dentro il baratro del Comune e del Partito Democratico.

Guai in serie Intanto altre 'grane' per il Comune di Terni, ed in particolare per ciò che riguarda il rendiconto dell'esercizio 2015, vengono dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti dell'Umbria.

Già più di un anno fa la finanza e la polizia avevano effettuato acquisizioni in Comune nell'ambito della cosiddetta Operazione Spada. Presente all'interrigatorio anche il procuratore capo di Terni, Liguori.

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