Polonia, sanzioni Ue contro la riforma della giustizia

Bruno Cirelli
Dicembre 20, 2017

La Commissione europea ha fatto scattare per la prima volta nella storia dell'UE la procedura per avviare le sanzioni dell'articolo 7 dei Trattati nei confronti della Polonia.

Ora sarà compito del Consiglio decidere se proseguire con l'iter: a Varsavia potrebbe essere tolto il diritto di voto nel Consiglio. La Polonia, ha aggiunto, rispetta lo stato di diritto e le soluzioni che si propone di implementare in questo paese esistono in altri diversi paesi.

LA REPLICA DI VARSAVIA: "ANDREMO AVANTI" - Varsavia continuerà ad andare avanti sulla riforma della giustizia. Lo ha dichiarato il Guardasigilli, Zbigniew Ziobro, secondo il quale quella di Bruxelles sarebbe "una mossa politica" per esercitare pressione. Le recenti riforme giudiziarie in Polonia, si legge in una nota di Bruxelles, spingono la Commissione a sollevare dubbi "sulla effettiva applicazione del diritto Ue, dalla protezione degli investimenti al riconoscimento reciproco delle decisioni in vari settori come le controversie sulla cura dei bambini o l'esecuzione di mandati di arresto europei".

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