Vivo, il primo smartphone con lettore d'impronte nel display

Geronimo Vena
Dicembre 17, 2017

Samsung e Apple, secondo le indiscrezioni, hanno provato invano a portarla sul mercato quest'anno, ma l'anno prossimo la tecnologia che consente di integrare il lettore di impronte digitali sotto lo schermo dello smartphone potrebbe essere realtà. Descritto come "veloce e semplice" e anzi come due volte più veloce della tecnologia di riconoscimento facciale 3D come la Face ID integrata in iPhone X, il sensore troverà dunque spazio in uno dei prodotti di un brand oramai divenuto molto popolare soprattutto in Asia, che potrà contare dunque di una funzionalità potenzialmente innovativa. L'azienda Synaptics ha infatti annunciato di aver avviato la produzione di massa di sensori che consentiranno al telefono di riconoscere l'impronta dell'utente alla bisogna in qualsiasi punto dello schermo sia il dito.

Synaptics ha annunciato tramite i propri canali social che il primo produttore ad implementare la sua nuova tecnologia Clear ID sarà Vivo.

Lo smartphone verrà presentato nel corso dell'imminente CES 2018, ma l'analista Patrick Moorhead ha evidentemente avuto modo di metterci le mani sopra, visto il tweet pubblicato in cui mostra il sensore accanto a una moneta e il display di un prototipo dello smartphone. Si tratta di Vivo. Relativamente al funzionamento questo è quanto: la pressione sul display (OLED e, per ovvie ragioni, piazzato in un dispositivo bezel-less) farà attivare il sensore che, dopo aver scannerizzato l'impronta, invierà il segnale al processore sbloccando o meno lo smartphone.

Per chi non lo sapesse, è una delle maggiori case produttrici cinesi, proprietà di BBK che ha lanciato anche altri 2 colossi: Oppo e OnePlus. È inoltre curioso come, soltanto pochi mesi fa, Vivo abbia sfoggiato il sensore ultrasonico di impronte digitali di Qualcomm, che sta dunque ricevendo un duro colpo dato che il suo partner sarà il primo ad adottare la soluzione del diretto competitor.

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